ROMA – Per l’impossibilità di “raggiungere un accordo che crei valore per i nostri azionisti”, Rio Tinto ha annunciato di rinunciare alla trattativa per la fusione con la concorrente Glencore. Il colosso minerario valutato 260 miliardi di dollari non si farà, come già erano naufragati i precedenti tentativi, l’ultimo nel 2024. Il comunicato del gruppo anglo-australiano, che formalmente avrebbe ri…