ROMA – Un progetto che di fatto non è mai partito, nonostante la promessa di diventare la più importante gigafactory d’Italia. Sito che avrebbe dovuto scalzare lo storico stabilimento – prima Fca ora Stellantis – di Termoli: un carosello di linee di montaggio dove si assemblano motori e cambi. Una sorta di naturale passaggio di testimone tra i propulsori termici, che sarebbero dovuti andare defin…