MILANO – Nonostante i dazi e il cambio sfavorevole, EssilorLuxottica annuncia risultati migliori delle attese e in crescita su tutta la linea, grazie a un balzo di ricavi del quarto trimestre del 18,5% trainato dagli smart glasses, di cui scorso anno sono state venduti ben 7 milioni di paia.
Ricavi in crescita dellì11,2%, il doppio del 2024
E così il gruppo guidato da Francesco Milleri chiude l’anno con un fatturato record a 28,49 miliardi di euro (+7,5%, ma +11,2% a parità di cambi) un utile operativo lordo rettificato in aumento a 4,45 miliardi (+1% e 6,8% a parità di cambi) e profitti netti a 3,15 miliardi (+1,1% e +7,2% a parità di valute). «In un contesto macroeconomico e geopolitico incerto, e nonostante l’impatto dei dazi, abbiamo realizzato utili record continuando a rafforzare gli investimenti nell’innovazione- spiegano Milleri e il suo vice ad Paul du Saillant - Questa forte accelerazione riflette la solidità del nostro gruppo in tutti i business e nelle nuove categorie. I…
MILANO – Nonostante i dazi e il cambio sfavorevole, EssilorLuxottica annuncia risultati migliori delle attese e in crescita su tutta la linea, grazie a un balzo di ricavi del quarto trimestre del 18,5% trainato dagli smart glasses, di cui scorso anno sono state venduti ben 7 milioni di paia.
Ricavi in crescita dellì11,2%, il doppio del 2024
E così il gruppo guidato da Francesco Milleri chiude l’anno con un fatturato record a 28,49 miliardi di euro (+7,5%, ma +11,2% a parità di cambi) un utile operativo lordo rettificato in aumento a 4,45 miliardi (+1% e 6,8% a parità di cambi) e profitti netti a 3,15 miliardi (+1,1% e +7,2% a parità di valute). «In un contesto macroeconomico e geopolitico incerto, e nonostante l’impatto dei dazi, abbiamo realizzato utili record continuando a rafforzare gli investimenti nell’innovazione- spiegano Milleri e il suo vice ad Paul du Saillant - Questa forte accelerazione riflette la solidità del nostro gruppo in tutti i business e nelle nuove categorie. Il successo dei nostri wearable sta guidando la rivoluzione degli AI glasses, grazie anche alla forza dei nostri marchi iconici».
Flussi di cassa in aumento a 2,8 miliardi e boom di investimenti
Nel 2025 i flussi di cassa del colosso dell’occhialeria sono saliti del 16% a 2,8 miliardi, mentre i debiti netti - comprensivi dei leasing finanziari - sono scesi a 10,86 miliardi nonostante gli investimenti sia sugli smart glasses, sia nelle acquisizioni tra cui quelle nel comparto medicale e nelle cliniche oftalmiche. «Il med-tech, le lenti per rallentare la miopia e gli occhiali audiologici rafforzano la nostra leadership - spiega Milleri - Confermiamo l’outlook comunicato a marzo 2022, che ora aggiorniamo. Nei prossimi cinque anni contiamo di raggiungere una crescita solida e ampiamente allineata di ricavi e profitti operativi. Dobbiamo cominciare a pensare agli occhiali con l’Ia come parte normale del settore, investiremo in start up sull Ia e sul med-tech».
Ai soci si cheide di confermare tutti gli 8 consiglieri in scadenza
Infine ieri il cda, in vista dell’assemblea del 28 aprile dove oltre al bilancio e alla cedola di 4 euro per azione (dai 3,95 euro del 2024), ha proposto il rinnovo di tutti gli 8 consiglieri in scadenza. dato che squadra che vince non si cambia, il cda proporrà ai soci di rinnovare il mandato triennale di Romolo Bardin (Delfin) José Gonzalo (Bpi France) Virigiene Mercier-Pitre e Swati Piramal, e quello per un altro biennio di Mario Notari (Delfin), e degli indipendenti Cristina Scocchia, Nathalie von Siemens e Andrea Zappia. In attesa dei risultati, giunti a mercato chiuso, ieri Essilux è salita dello 0,12% a una capitalizzazione di 115,9 miliardi.