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Le obbligazioni del gruppo Ion di Pignataro nel vortice delle vendite per timori sull’IA

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Preoccupazioni per l’impatto dell’Intelligenza artificiale sulle aziende di software e di dati finanziari. Sotto pressione anche i gruppi ad alto debito
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MILANO – L'avvento dell'Intelligenza artificiale (IA) mette sotto pressione le obbligazioni del gruppo Ion di Andrea Pignataro, di cui fanno parte le aziende italiane Cedacri, Cerved e Prelios così come Mergermarket e Dealogic. A mettere in evidenza il fenomeno è stato il Financial Times, sottolineando che nella scorsa settimana le forti vendite (selloff) sui titoli del gruppo fintech hanno subito un'accelerazione comportando perdite di valore nell'ordine di centinaia di milioni di dollari, a fronte di un debito complessivo stimato in 10 miliardi di dollari.

Proprio la scorsa settimana sono aumentate le preoccupazioni circa il potenziale impatto dell'IA sulle aziende di software e dati finanziari, proprio come il gruppo fondato dall'ex trader obbligazionario Pignataro nel 1999. In sostanza, gli investitori temono che i nuovi strumenti di programmazione, come quelli rilasciati dal gruppo di intelligenza artificiale Anthropic nelle ultime settimane, possano sconvolgere i loro modelli di…

MILANO – L'avvento dell'Intelligenza artificiale (IA) mette sotto pressione le obbligazioni del gruppo Ion di Andrea Pignataro, di cui fanno parte le aziende italiane Cedacri, Cerved e Prelios così come Mergermarket e Dealogic. A mettere in evidenza il fenomeno è stato il Financial Times, sottolineando che nella scorsa settimana le forti vendite (selloff) sui titoli del gruppo fintech hanno subito un'accelerazione comportando perdite di valore nell'ordine di centinaia di milioni di dollari, a fronte di un debito complessivo stimato in 10 miliardi di dollari.

Proprio la scorsa settimana sono aumentate le preoccupazioni circa il potenziale impatto dell'IA sulle aziende di software e dati finanziari, proprio come il gruppo fondato dall'ex trader obbligazionario Pignataro nel 1999. In sostanza, gli investitori temono che i nuovi strumenti di programmazione, come quelli rilasciati dal gruppo di intelligenza artificiale Anthropic nelle ultime settimane, possano sconvolgere i loro modelli di business.

Non solo. Il selloff sulle obbligazioni, evidenza sempre il Ft, arriva dopo che diversi grandi emittenti europei di debito ad alto rendimento, tra cui Altice di Patrick Drahi e Ardagh di Paul Coulson, sono finiti sotto pressione per l'aumento dei tassi di interesse registrato negli ultimi anni. Da qui gli accordi di ristrutturazione del debito che spesso ne sono conseguiti.

Così, la quotazione del bond Ion platform finance 6,875% con scadenza 30 settembre 2032, l’11 febbraio, è scesa fino a sotto i 86 centesimi, dai 96 di fine gennaio, spingendo i rendimenti fino a oltre il 10 per cento. Per il Ft, Ion Group è nel mirino degli hedge fund che vendono i titoli di debito e che, secondo dati S&P, avrebbero assunto posizioni corte su quasi il 15% di una delle emissioni del gruppo di Pignataro.

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