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Dichiarazione dei redditi, nella precompilata anche il bonus sport: la novità nel 730

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L’introduzione della detrazione al 19% dal 2027, mentre quest’anno fa il suo esordio l’incentivo per gli elettrodomestici. L’ipotesi del debutto progressivo per consentire alle strutture di adeguarsi
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ROMA – Arricchire la precompilata per contrastare irregolarità e ridurre l’onere sui controlli, incentivando il contribuente ad aderire al modello semplificato. La strategia dell’Agenzia delle entrate mira a intervenire sulla compliance per alleggerire i controlli formali sui contribuenti per oneri deducibili o detraibili. Chi aderisce al modello precompilato ha infatti la certezza che non riceverà contestazioni sui dati inseriti e certificati dall’ente. In quest’ottica, secondo il Sole 24 Ore dal 2027 verrà inserito nel 730 pre-impostato dall’Agenzia anche il bonus sport per i figli, una misura che potrebbe riguardare fino a 1 milione di contribuenti. Mentre già dal 2026 entra in precompilata il bonus elettrodomestici.

Cos’è la detrazione sport d…

ROMA – Arricchire la precompilata per contrastare irregolarità e ridurre l’onere sui controlli, incentivando il contribuente ad aderire al modello semplificato. La strategia dell’Agenzia delle entrate mira a intervenire sulla compliance per alleggerire i controlli formali sui contribuenti per oneri deducibili o detraibili. Chi aderisce al modello precompilato ha infatti la certezza che non riceverà contestazioni sui dati inseriti e certificati dall’ente. In quest’ottica, secondo il Sole 24 Ore dal 2027 verrà inserito nel 730 pre-impostato dall’Agenzia anche il bonus sport per i figli, una misura che potrebbe riguardare fino a 1 milione di contribuenti. Mentre già dal 2026 entra in precompilata il bonus elettrodomestici.

Cos’è la detrazione sport del 19%

Il contributo per le spese per lo sport dei figli minorenni interviene sui costi sostenuti dalle famiglie per i figli tra i 5 e i 18 anni. Si applica una detrazione del 19% su un tetto massimo di 210 euro – anche nel caso in cui la spesa sia stata maggiore – , circa 40 euro per ciascun figlio. La detrazione si ottiene anche se il figlio minore compie 5 o 18 anni nel corso dell’anno di imposta. Fino a un reddito complessivo di 120mila euro, il contribuente può godere della detrazione completa. Oltre questa soglia, la detrazione si abbassa progressivamente fino a sparire quando si superano i 240mila euro di reddito.

Cosa cambia con l’inserimento nella precompilata

Per ottenere il contributo, che vale come detto 40 euro al massimo per ciascun figlio, era necessario che le famiglie conservassero le ricevute di pagamento e la documentazione necessaria per allegarla poi alla dichiarazione dei redditi, inserendola manualmente. Con il rischio di commettere errori. La novità è che la detrazione verrà inserita ora nel modello 730 precompilato, le informazioni verranno inserite in automatico con la trasmissione al Sistema tessera sanitaria o direttamente all'Anagrafe tributaria delle informazioni da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche e delle strutture sportive.

Pagamenti elettronici

Per ottenere la detrazione rimane l’obbligo di trasparenza. Il pagamento del corso di nuovo, calcio o altro sport o l’iscrizione in palestra deve avvenire con metodi tracciabili, ossia con bonifico, carta di credito o debito o altri sistemi elettronici. Il pagamento in contanti non permette l’inserimento automatico in precompilata. Poiché sono gli enti sportivi ora a dover trasmettere i dati, l’Agenzia potrebbe prevedere una copertura progressiva per permettere alle strutture di adeguarsi ai nuovi adempimenti e assorbire i maggiori costi.

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