MILANO – C’è anche l’italiana Eni tra le cinque compagnie petrolifere che dovranno tentare di ridare smalto al settore energetico del Venezuela. Il primo Paese al mondo per riserve di greggio (303 miliardi di barili), ma con infrastrutture malandate, dopo decenni di mancati ammodernamenti. L’autorizzazione di Washington La regia è, ancora una volta, degli Stati Uniti. Il Dipartimento del Tesoro…