Doveva volare in Texas, lo portano in Giappone: l’errore in aeroporto risarcito con mille dollari
di Aldo FontanarosaROMA – Al prossimo viaggio, vi consigliamo di chiedere se davvero vi state imbarcando sul volo giusto per raggiungere la vostra esatta destinazione. Fatelo al gate e, se avete qualche dubbio, finanche a bordo dell’aereo prima di decollare.
Eviterete l’incredibile esperienza del signor Víctor Calderón che, a Los Angeles, ad agosto 2025, è salito su un aeromobile destinato a Tokyo in Giappone quando aveva un biglietto per Houston in Texas. A Houston il viaggiatore, originario del Nicaragua, avrebbe preso una coincidenza per Managua. Questi almeno erano i suoi piani, clamorosamente sovvertiti.
È il passeggero stesso, una volta in viaggio, a capire che qualcosa non va per il verso giusto. Un assistente di bordo della compagnia aerea, la United Airlines, gli passa un cuscino. Strano per un volo per Houston della durata di sole 3 ore e un quarto.
ROMA – Al prossimo viaggio, vi consigliamo di chiedere se davvero vi state imbarcando sul volo giusto per raggiungere la vostra esatta destinazione. Fatelo al gate e, se avete qualche dubbio, finanche a bordo dell’aereo prima di decollare.
Eviterete l’incredibile esperienza del signor Víctor Calderón che, a Los Angeles, ad agosto 2025, è salito su un aeromobile destinato a Tokyo in Giappone quando aveva un biglietto per Houston in Texas. A Houston il viaggiatore, originario del Nicaragua, avrebbe preso una coincidenza per Managua. Questi almeno erano i suoi piani, clamorosamente sovvertiti.
È il passeggero stesso, una volta in viaggio, a capire che qualcosa non va per il verso giusto. Un assistente di bordo della compagnia aerea, la United Airlines, gli passa un cuscino. Strano per un volo per Houston della durata di sole 3 ore e un quarto.
La zuppa di miso a bordo
Poco dopo lo stesso assistente gli offre il primo pasto: cucina giapponese. Insolito, visto che Victor si aspetta un tramezzino e una bibita, come da abitudine.
Certo di arrivare a Houston, sua prima tappa, dopo le solite tre ore e 15 di viaggio, Victor va letteralmente nel panico quando si accorge che l’aereo continua la sua crociera da ormai 5 ore senza accennare ad atterrare: “Così – protesta – mi farete perdere la coincidenza per il Nicaragua”.
Solo a quel punto, la verità viene fuori: è salito sul velivolo sbagliato, sta andando in Giappone. Atterrato a Tokyo in preda al panico, l’uomo non può lasciare lo scalo perché privo di un visto di ingresso per il Paese nipponico e trova riparo in un albergo interno all’aeroporto.
Le valigie
Ovviamente non ha con sé le valigie che sono intanto arrivate a Houston (con il volo giusto) e manca anche di alcune medicine importanti. Riordinate le idee, Víctor fa l’unica scelta possibile. Compra alcuni vestiti di riserva e soprattutto il biglietto di ritorno da Tokyo a Los Angeles. Arrivo in Nicaragua, con 48 ore di ritardo. Spesa totale per l’imprevisto: 1.095 dollari.
Tutto questo avviene ad agosto del 2025. A gennaio del 2026, dopo lunghe trattative, United Airlines accetta di pagare 300 dollari all’uomo come buoni per futuri voli. La compagnia – sembra di capire – pensa che Víctor Calderón abbia quantomeno contribuito a creare il pasticcio.
Ma Víctor Calderón non si arrende e racconta la sua disavventura a “Responde”, una trasmissione in difesa dei consumatori trasmessa dall’emittente in lingua spagnola Telemundo 52, con sede a Los Angeles.
Le informazioni
Interpellata dalle giornaliste di Telemundo 52, United Airlines spiega di essersi scusata con il passeggero “rapito” con destinazione Giappone. Raccomanda – a lui e a qualsiasi altro viaggiatore – di controllare bene le informazioni per l’imbarco sui display e sull’app, e di ascoltare gli annunci sonori.
Alla fine, il vettore riconosce a Victor un buono per successivi voli da 1.000 dollari. Il caso è chiuso, dunque, con questo gesto? Per ragioni di sicurezza, le autorità statunitensi del volo dovrebbero capire adesso – probabilmente – se l’errore al gate sia imputabile a un dipendente di United oppure agli scanner che controllano la carta di imbarco accertando la corrispondenza tra biglietto e aereo in partenza.