Dirigenti e funzionari pubblici, ora l’assicurazione è d’obbligo. Ecco quanto potrebbe costare
di Federico FormicaNovità in arrivo per i dipendenti pubblici o, almeno, buona parte di essi. Nella riforma della Corte dei conti, entrata in Gazzetta ufficiale a inizio anno, c’è l’obbligo di assicurazione per “chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche” al vaglio della Corte dei conti. La polizza dovrà coprire i danni patrimoniali causati dal dipendente all’amministrazione per colpa, non ovviamente per dolo, una fattispecie non assicurabile. L’obbligo quindi riguarda un ventaglio piuttosto ampio di dipendenti. Si va dai dirigenti ai funzionari con ruoli in gare d’appalto, o responsabili di procedimento, ma anche alcuni ruoli della scuola, in primis i presidi.
Per le compagnie assicurative è un nuovo business che si apre. Le imprese assicurative - in caso di controversia - dovranno prendere parte del processo insieme al responsabile. Per i dipendenti pubblici è naturalmente un costo, ma dall’altro lato è anche una tranquillità in più. La legge infatti prevede che chi dann…
Novità in arrivo per i dipendenti pubblici o, almeno, buona parte di essi. Nella riforma della Corte dei conti, entrata in Gazzetta ufficiale a inizio anno, c’è l’obbligo di assicurazione per “chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche” al vaglio della Corte dei conti. La polizza dovrà coprire i danni patrimoniali causati dal dipendente all’amministrazione per colpa, non ovviamente per dolo, una fattispecie non assicurabile. L’obbligo quindi riguarda un ventaglio piuttosto ampio di dipendenti. Si va dai dirigenti ai funzionari con ruoli in gare d’appalto, o responsabili di procedimento, ma anche alcuni ruoli della scuola, in primis i presidi.
Per le compagnie assicurative è un nuovo business che si apre. Le imprese assicurative - in caso di controversia - dovranno prendere parte del processo insieme al responsabile. Per i dipendenti pubblici è naturalmente un costo, ma dall’altro lato è anche una tranquillità in più. La legge infatti prevede che chi danneggia l’erario per un errore non intenzionale risarcirà in caso di condanna al massimo il 30% e in ogni caso mai più del doppio dello stipendio lordo annuale. Somma che verrà comunque corrisposta dalla compagnia del dipendente pubblico assicurato.
Quanto potrebbe costare
Trattandosi di una polizza nuova, almeno nella sua formula obbligatoria, non ci sono ancora numeri consolidati. Secondo una simulazione realizzata da Facile.it in collaborazione con Finital, il premio per questo tipo di polizze parte da poco più di 100 euro l’anno fino ai 215 euro. Il valore varia, arrivando in alcuni casi a superare i 215 euro, “sulla base di parametri come la professione, la tipologia e il numero di incarichi ricoperti dall’assicurato, il massimale di polizza e la presenza di richieste di risarcimento passate” spiegano gli esperti di Facile.it, senza sottovalutare le politiche commerciali delle compagnie assicurative.
Mauro Puglia, segretario nazionale di Fp Cgil, spiega che “per un dirigente che gestisce appalti da milioni di euro si può arrivare anche a 500-600 euro l’anno” e che per quanto riguarda il comparto, quindi i ruoli non dirigenziali, i premi sono inferiori.
La strada delle polizze collettive
Ma non tutto è ancora chiarissimo. Ad esempio la legge prevede che la polizza si debba stipulare “prima dell’assunzione dell’incarico”, ma come deve comportarsi chi l’incarico già ce l’ha? “Stiamo aspettando delle circolari esplicative che lo spieghino - dice Puglia, - insieme ad altri dettagli, fondamentali per adeguare le polizze alle nuove disposizioni”.
I sindacati, infatti, hanno già stipulato accordi con alcune compagnie assicurative per offrire una copertura collettiva a tutti i loro iscritti. “Noi abbiamo iniziato a farlo dopo la legge Gelli che ha imposto la copertura per il personale sanitario, e l’abbiamo estesa anche agli altri dipendenti pubblici seppure, ripeto, per adeguarsi alla legge bisogna ancora modificare qualche dettaglio, per il quale sono necessari chiarimenti”.