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L’Isola Bella piace a turisti e investitori

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Cultura e business possono convivere e anche attrarre nuovi investitori. La riprova sta in Kaleon, la società delle isole Borromee e di altri siti sul Lago Maggiore con focus sulla gestione del patrimonio culturale ai fini turistici, che nel 2025, l’anno della quotazione in Borsa sul doppio binario di Euronext Growth Milan e Parigi, ha visto crescere i ricavi consolidati del 7% annuo a 23,2 milioni. Un risultato che è stato ottenuto soprattutto grazie ai biglietti (ticketing) per l’ingresso nei luoghi storici gestiti (+10% a 17,6 milioni) e all’ampliamento della gamma di servizi offerti.

Siti da sogno e gestione intelligente

Cosa ha funzionato? «Sicuramente questi numeri si spiegano con la peculiarità dei siti - chiarisce Vitaliano Borromeo Arese, presidente di Kaleon - ma siamo anche riusciti a organizzarci in modo professionale rafforzando il reparto vendite e il team di marketing che valorizza, anche tramite i social, tutte le nostre iniziative». L’asset di punta resta l’Isola Be…

Cultura e business possono convivere e anche attrarre nuovi investitori. La riprova sta in Kaleon, la società delle isole Borromee e di altri siti sul Lago Maggiore con focus sulla gestione del patrimonio culturale ai fini turistici, che nel 2025, l’anno della quotazione in Borsa sul doppio binario di Euronext Growth Milan e Parigi, ha visto crescere i ricavi consolidati del 7% annuo a 23,2 milioni. Un risultato che è stato ottenuto soprattutto grazie ai biglietti (ticketing) per l’ingresso nei luoghi storici gestiti (+10% a 17,6 milioni) e all’ampliamento della gamma di servizi offerti.

Siti da sogno e gestione intelligente

Cosa ha funzionato? «Sicuramente questi numeri si spiegano con la peculiarità dei siti - chiarisce Vitaliano Borromeo Arese, presidente di Kaleon - ma siamo anche riusciti a organizzarci in modo professionale rafforzando il reparto vendite e il team di marketing che valorizza, anche tramite i social, tutte le nostre iniziative». L’asset di punta resta l’Isola Bella, nota in tutto il mondo, che da sola genera il 58% dei ricavi totali con 13,5 milioni di euro (+11% anno su anno), seguita dall’Isola Madre che contribuisce per 5,2 milioni (+7%) e dal Parco Pallavicino, in crescita del 2% a 1,7 milioni. Inoltre c’è stata l’inaugurazione dei Castelli di Cannero che, aperti da qualche mese, hanno apportato i primi 0,3 milioni di ricavi. Per tutte le proprietà la formula è la stessa: cultura, gastronomia e shopping.

A trainare i risultati è la divisione ticketing, che con 17,6 milioni di euro rappresenta ormai il 76% del giro d’affari complessivo. «Ai Castelli di Cannero abbiamo introdotto biglietterie con prezzi dinamici - precisa Giberto Borromeo, responsabile investimenti e sviluppo commerciale - formula che vogliamo estendere anche agli altri siti per combattere il fenomeno dell’over tourism e che prevede biglietti più alti nei momenti di picco turistico e più convenienti nelle fasce orarie da incentivare».

Da pochi giorni, in occasione del lancio del nuovo Fondo Nazionale Strategico Indiretto (Fnsi), Kaleon ha allargato la propria base azionaria, attraverso un’operazione che ha visto la prima azionista L6A4 della famiglia Borromeo cedere l’1,1% a investitori istituzionali, che si sono aggiunti a quelli già entrati con la quotazione. Si tratta della prima operazione del Fondo istituito dal Mef e da Cassa depositi e prestiti, con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese quotate italiane e arginare le uscite di Borsa (delisting). Oggi le azioni Kaleon viaggiano poco sopra quota 4 euro, prezzo di Ipo.

Formula innovativa

I Borromeo si sono portati al 68,7% del capitale e non intendono cedere ulteriori quote: «Per il momento siamo soddisfatti così», dice Vitaliano Borromeo. Tra i motivi del successo di Kaleon c’è la formula innovativa che si caratterizza per la separazione tra proprietà e gestione degli asset immobiliari. Questo permette la scalabilità del modello per cui Kaleon, senza diventarne proprietaria, assume la gestione del bene attraverso contratti di locazione a lungo termine, impegnandosi a garantire un canone periodico ai proprietari e assumendosi tutte le responsabilità operative.

I ricavi del food & beverage al 31 dicembre 2025 hanno raggiunto 3,3 milioni di euro, in aumento del 12% rispetto ai 2,9 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2024. I ricavi del retail hanno raggiunto 1 milione, mentre la linea hospitality si è attestata a 0,2 milioni, con una crescita del 45% rispetto al 2024. Il pubblico che punta al patrimonio culturale di Kaleon è assolutamente eterogeneo. «Il 54% è rappresentato da italiani. In termini di target, si crea una suddivisione per cui Villa Pallavicino è una meta preferita dalle famiglie grazie al parco zoologico, mentre le Isole attraggono un turismo più culturale».

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