Sanremo d’oro: dal festival un impatto da 250 milioni. Comune, tv e artisti: ecco quanto guadagnano
di Paola ArosioCinque serate, 30 cantanti in gara, quattro artisti esordienti, 35mila turisti attesi. Il Festival di Sanremo, giunto quest’anno alla 76ᵃ edizione, conferma il proprio ruolo culturale, ma anche economico. Secondo l’analisi realizzata dalla società di consulenza EY-Parthenon, l’evento genera un impatto complessivo di 252 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto al 2025, che si attestava sui 245 milioni. Il contributo al Pil ammonta a 96 milioni, con oltre 1.300 posti di lavoro creati.
Dagli sponsor 70 milioni
Sul fronte della raccolta pubblicitaria, gli sponsor hanno investito 70 milioni di euro, contro i 67 milioni dello scorso anno. Uno spettatore spenderà circa 500 euro al giorno (20 per i trasporti, 300 per il pernottamento, 75 per la ristorazione, 75 per lo shopping e 30 per altre voci), mentre per l’Ariston si stima un’occupazione del 90%.
Cinque serate, 30 cantanti in gara, quattro artisti esordienti, 35mila turisti attesi. Il Festival di Sanremo, giunto quest’anno alla 76ᵃ edizione, conferma il proprio ruolo culturale, ma anche economico. Secondo l’analisi realizzata dalla società di consulenza EY-Parthenon, l’evento genera un impatto complessivo di 252 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto al 2025, che si attestava sui 245 milioni. Il contributo al Pil ammonta a 96 milioni, con oltre 1.300 posti di lavoro creati.
Dagli sponsor 70 milioni
Sul fronte della raccolta pubblicitaria, gli sponsor hanno investito 70 milioni di euro, contro i 67 milioni dello scorso anno. Uno spettatore spenderà circa 500 euro al giorno (20 per i trasporti, 300 per il pernottamento, 75 per la ristorazione, 75 per lo shopping e 30 per altre voci), mentre per l’Ariston si stima un’occupazione del 90%.
Una leva rilevante anche per il futuro
“In base alla nostra ricerca, la manifestazione si riafferma un importante attore della crescita economica regionale, con ricadute positive per il Paese, anche in termini di immagine”, commenta Mario Rocco, Valuation, modelling and economics leader di EY Italia. “In confronto con il 2025, il valore della rassegna risulta di poco superiore, ribadendo la centralità degli investimenti nell’industria musicale e negli eventi artistici di grandi dimensioni. Guardando al futuro, le previsioni indicano che la competizione continuerà a rappresentare una leva di rilievo, con potenziali ulteriori incrementi. La crescente attenzione degli sponsor e l'aumento della partecipazione del pubblico rappresentano indicatori favorevoli anche per le prossime edizioni”.
Le entrate per il Comune
La kermesse ha un riflesso diretto anche sui conti del Comune che la ospita. Nel bilancio di previsione del 2026 è, infatti, indicata un’entrata di 7,93 milioni derivante dall’accordo con la Rai per l’organizzazione e la trasmissione della manifestazione. L’intesa, valida per il triennio 2026-2028, prevede un corrispettivo fisso annuale a cui si aggiunge una quota variabile pari all’1% dei ricavi pubblicitari generati.A ciò si sommano gli effetti indiretti sul territorio, dalla tassa di soggiorno all’incremento dell’attività commerciale, durante la settimana dell’evento.
Dalla distribuzione alla fruizione
Ad ampliare lo sguardo oltre i dati contabili e finanziari è un recente report dell’Università Niccolò Cusano, che si concentra sulle trasformazioni economiche e di consumo degli ultimi trent’anni. Anzitutto, la fruizione. Nell’ultima edizione il Festival ha registrato una media televisiva del 66,38% di share, con 13 milioni e 427mila spettatori per la finale (73,1%). Per quanto riguarda le piattaforme, RaiPlay ha totalizzato 13,5 milioni di visualizzazioni, con 576mila dispositivi collegati in media ogni sera e un picco di 642mila nella serata conclusiva.
C’è poi il settore della distribuzione e del mercato musicale, passato dai 314 milioni del 2003 ai 115,9 milioni del 2012, fino ai 440 del 2023. In dieci anni, in pratica, il fatturato delle case discografiche è cresciuto di oltre il 260%, trainato dallo streaming, che nel 2024 ha rappresentato il 67% dei ricavi (308,1 milioni) e nel primo semestre del 2025 ha superato i 166 milioni.
Infine, la diffusione digitale delle canzoni. Stando all’analisi, Fantasanremo conta oltre cinque milioni di squadre, 750mila leghe e quasi quattro milioni di iscrizioni. Sui social, l’hashtag #Sanremo2025 genera circa 70mila post, oltre 399 milioni di visualizzazioni e più di un miliardo di brani salvati dagli utenti, a conferma di una circolazione sempre più diffusa online.