Boeing, effetto sauna nella cabina piloti di alcuni 737. Allarme delle autorità americane
di Aldo FontanarosaROMA – All’interno della cabina di pilotaggio di due Boeing, la temperatura interna si è riscaldata oltre le soglie di sicurezza generando un effetto sauna. I piloti non sono riusciti ad abbassarla con le normali procedure, dunque si sono trovati in una condizione di pericolo perché il caldo eccessivo può causare dei malori, degli svenimenti.
Dopo questi due eventi, le autorità statunitensi (della FAA) hanno acceso un faro su 771 aerei negli Stati Uniti che, in teoria, possono incappare in questa avaria con problemi gravi non solo per i piloti, anche per i passeggeri.
Sono tutti velivoli della Boeing, modelli 737-8, 737-9 e 737-8200. Per tutti i 771 aerei coinvolti, le autorità statunitensi hanno ordinato delle prescrizioni che le compagnie aeree dovranno seguire immediatamente. Tempo 30 giorni, poi, dovranno aggiornare anche il Manuale con le istruzioni di bordo (l’AFM). Il costo per l’aggiornamento del Manuale è stimato in 85 dollari per velivolo.
ROMA – All’interno della cabina di pilotaggio di due Boeing, la temperatura interna si è riscaldata oltre le soglie di sicurezza generando un effetto sauna. I piloti non sono riusciti ad abbassarla con le normali procedure, dunque si sono trovati in una condizione di pericolo perché il caldo eccessivo può causare dei malori, degli svenimenti.
Dopo questi due eventi, le autorità statunitensi (della FAA) hanno acceso un faro su 771 aerei negli Stati Uniti che, in teoria, possono incappare in questa avaria con problemi gravi non solo per i piloti, anche per i passeggeri.
Sono tutti velivoli della Boeing, modelli 737-8, 737-9 e 737-8200. Per tutti i 771 aerei coinvolti, le autorità statunitensi hanno ordinato delle prescrizioni che le compagnie aeree dovranno seguire immediatamente. Tempo 30 giorni, poi, dovranno aggiornare anche il Manuale con le istruzioni di bordo (l’AFM). Il costo per l’aggiornamento del Manuale è stimato in 85 dollari per velivolo.
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L’altezza massima
Nel caso l’aeromobile sia vittima di questo problema elettrico, che impatta sul sistema di condizionamento dell’aria, il pilota dovrà pianificare un immediato atterraggio nello scalo più vicino. Appena ricevuto il via libera all’atterraggio, dovrà portarsi a un’altezza massima di 10.000 piedi; e fare un solo tentativo di riavvio dei circuiti.
Se l’avaria persiste, il pilota potrà aspettare un massimo di 2 minuti prima di iniziare le operazioni di avvicinamento all’aeroporto. In questa situazione di allarme, il pilota potrà anche decidere di fermare alcuni servizi di bordo non essenziali (come l’intrattenimento) e abbassare le luci generali.
Soprattutto potrà aprire la porta rinforzata, blindata e anti-intrusione che separa la cabina di pilotaggio dall’area dei passeggeri, per fare entrare aria più fresca. Si tratta di una scelta delicata perché la porta, di norma, resta chiusa per impedire a un malintenzionato di raggiungere i piloti.
La Boeing si è impegnata a cambiamenti strutturali sui circuiti a rischio di questi suoi aerei.