NEW YORK – L’intelligenza artificiale trascina Wall Street e galvanizza gli investitori. E Nvidia si conferma in prima linea nella rivoluzione dell’IA: il gigante dei microchip ha riportato un fatturato del quarto trimestre pari a 68,13 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti. I ricavi sono saliti del 73%, oltre le previsioni del mercato che scommetteva su 65,91 miliardi. L’utile netto è balzato del 94% a 43 miliardi. Migliori delle attese anche le stime per i primi tre mesi dell’esercizio fiscale, quando sono previsti ricavi per 76,44 e 79,56 miliardi, oltre i 72,78 miliardi a cui puntavano il mercato.
Le azioni di Nvidia hanno toccato il 4% nelle contrattazioni after-hour. Nelle contrattazioni di metà giornata avevano già registrato oscillazioni sensibili, in attesa della pubblicazione degli utili, finendo per guidare la corsa al rialzo e facendo così recuperare alle compagnie d’elite di Wall Street dello S&P 500 le perdite di inizio settimana. Gli investitori si …
NEW YORK – L’intelligenza artificiale trascina Wall Street e galvanizza gli investitori. E Nvidia si conferma in prima linea nella rivoluzione dell’IA: il gigante dei microchip ha riportato un fatturato del quarto trimestre pari a 68,13 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti. I ricavi sono saliti del 73%, oltre le previsioni del mercato che scommetteva su 65,91 miliardi. L’utile netto è balzato del 94% a 43 miliardi. Migliori delle attese anche le stime per i primi tre mesi dell’esercizio fiscale, quando sono previsti ricavi per 76,44 e 79,56 miliardi, oltre i 72,78 miliardi a cui puntavano il mercato.
Le azioni di Nvidia hanno toccato il 4% nelle contrattazioni after-hour. Nelle contrattazioni di metà giornata avevano già registrato oscillazioni sensibili, in attesa della pubblicazione degli utili, finendo per guidare la corsa al rialzo e facendo così recuperare alle compagnie d’elite di Wall Street dello S&P 500 le perdite di inizio settimana. Gli investitori si chiedono, però, se la spesa per l’intelligenza artificiale che alimenta la sua crescita possa essere sostenuta nel tempo. E questo è un segnale con cui i mercati dovranno fare i conti per i prossimi mesi. Nonostante Nvidia non abbia mancato gli obiettivi di Wall Street da almeno cinque anni, i suoi utili hanno provocato forti movimenti del titolo in entrambe le direzioni.
In diverse occasioni, il titolo è sceso di oltre il 2% il giorno successivo alla pubblicazione degli utili, segno di quanto fossero elevate le aspettative del mercato. Vedremo oggi. Negli ultimi cinque anni, Nvidia ha registrato in media un guadagno del 2,5% il giorno dopo gli utili, rispetto a una perdita inferiore allo 0,1% per l’S&P 500, secondo Dow Jones Market Data.
Questa settimana, il titolo Nvidia aveva già mostrato di reggere alla frenesia dei mercati, innescata da un rapporto catastrofico sull’impatto economico dell’intelligenza artificiale.
Movimenti forse non immuni alle rivelazioni del New York Times, secondo il quale, nel luglio 2023, i vertici dell’intelligence statunitense avevano passato in privato ai più potenti dirigenti dell’industria tecnologica informazioni riservate su Cina e Taiwan. Tra i presenti c’erano, secondo il quotidiano, il ceo di Apple Tim Cook, quello di Nvidia Jensen Huang, di AMD Lisa Su e di Qualcomm Cristiano Amon.
Intanto DeepSeek, il laboratorio cinese di intelligenza artificiale il cui modello a basso costo ha scosso i mercati globali nel 2025, secondo la Reuters non ha mostrato ai produttori di chip statunitensi, incluso Nvidia, il suo prossimo modello di punta per l’ottimizzazione delle prestazioni, rompendo una consuetudine.
Invece il laboratorio, che dovrebbe lanciare il prossimo aggiornamento importante, V4, ha concesso accesso anticipato ai fornitori nazionali, tra cui Huawei Technologies.