MILANO – Tim chiude un 2025 con ricavi e margini in crescita e debiti in discesa a 6,9 miliardi di euro anche grazie al ritorno alla generazione di cassa. L’ad Pietro Labriola rispetta quindi gli obiettivi che si era prefissato e chiude l’anno con un fatturato consolidato in aumento del 2,7% a 13,7 miliardi (dove il Brasile cresce del 4,6%, il segmento Enterprise dedicato alle imprese del 7% e qu…