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In volo senza biglietto né documenti da Newark a Milano: fermata a Malpensa clandestina “seriale”

Svetlana Dali, la passeggera fermata 

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Una passeggera di origini russe e residente negli Stati Uniti si era imbarcata senza avere il titolo di viaggio. Nel 2024 il tentativo analogo per Parigi
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ROMA – Una donna di origini russe residente negli Stati Uniti è stata fermata a Malpensa appena sbarcata con un volo intercontinentale da Newark, in New Jersey. La passeggera, secondo le segnalazioni del personale di bordo, sarebbe riuscita a salire sull’aereo eludendo tutti i controlli di sicurezza senza biglietto né documenti. E non sarebbe neanche la prima volta per quella che i media americani hanno ribattezzato la clandestina “seriale”: sarebbe infatti riuscita nella stessa impresa nel 2024 e in almeno altre due occasioni avrebbe cercato di ripetersi.

Ad accorgersi dell’incongruenza è stato il personale dello United Airlines 19, partito dall’aeroporto nella grande area metropolitana di New York quando erano le 17:30 di mercoledì. Non è chi…

ROMA – Una donna di origini russe residente negli Stati Uniti è stata fermata a Malpensa appena sbarcata con un volo intercontinentale da Newark, in New Jersey. La passeggera, secondo le segnalazioni del personale di bordo, sarebbe riuscita a salire sull’aereo eludendo tutti i controlli di sicurezza senza biglietto né documenti. E non sarebbe neanche la prima volta per quella che i media americani hanno ribattezzato la clandestina “seriale”: sarebbe infatti riuscita nella stessa impresa nel 2024 e in almeno altre due occasioni avrebbe cercato di ripetersi.

Ad accorgersi dell’incongruenza è stato il personale dello United Airlines 19, partito dall’aeroporto nella grande area metropolitana di New York quando erano le 17:30 di mercoledì. Non è chiaro come abbia fatto, ma la passeggera sarebbe riuscita a passare senza problemi i controlli in aeroporto e al gate, fino a salire sull’aereo e accomodarsi in cabina. Steward e hostess si sono resi conti del posto occupato in più quando ormai il mezzo era in volo sopra l’Oceano Atlantico. Secondo le ricostruzioni, a quel punto il capitano le avrebbe domandato se avesse con sé un titolo di viaggio ma la donna avrebbe ignorato qualsiasi domanda, rifiutando di rispondere. È stato quindi deciso di arrivare comunque a destinazione, avvisando le autorità di terra. Così, una volta arrivati nello scalo milanese, la passeggera è stata presa in carico dagli agenti per ulteriori accertamenti.

I precedenti

Ma non è la prima volta che la donna russa riesce a intrufolarsi su un volo. Ci aveva già provato con successo nel novembre 2024 intrufolandosi su un volo partito dall’aeroporto Jfk di New York verso Parigi mischiandosi agli altri passeggeri e sfruttando un attimo di distrazione dei controllori. Come racconta il New York Times, era stata rimpatriata a New York dopo un mese. Qui aveva cercato di liberarsi del braccialetto elettronico e di scappare in Canada a bordo di un autobus. Questa volta però era stata intercettata. Ma prima del successo parigino, aveva provato altre due volte a imbarcarsi abusivamente su un aereo. A novembre 2024 aveva superato i controlli di sicurezza al Bradley International Airport, a febbraio era stata scoperta in un bagno in un’area riservata dell’aeroporto di Miami.

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