ROMA – I mercati hanno sempre più paura del conflitto in Medio Oriente, del rischio che destabilizzi tutta l’area e provochi una crisi prolungata delle forniture energetiche. Dopo la riapertura difficile di lunedì, quella di ieri è stata una giornata ancora più nera sui listini. Il petrolio ha continuato a salire fino a 85 dollari al barile, dove non arrivava dal 2024, il gas ha toccato i 65 euro…