Dopo due sedute pesanti, i listini europei provano a risollevare la china. L’incertezza data dalla guerra in Medio Oriente continua comunque a regnare sovrana e spaventa ii mercati energetici. Ma dopo le rassicurazioni di Trump sulle coperture assicurative contro i rischi, il prezzo del petrolio e del gas smette di correre. A Piazza Affari gli occhi restano puntati sul Monte dei Paschi di Siena, che oggi riunirà il cda per formalizzare la lista da presentare il 15 aprile ai soci. Ieri si è tenuto il comitato nomine e la candidature dell’attuale ad, Luigi Lovaglio, sarebbe stata esclusa. Occhi anche sugli altri titoli alla prova dei conti, come Italgas.
Ftse Mib, nell’indice esce Pop. Sondrio ed entra Avio
Il Ftse Italia Index Series Technical Committee ha approvato le modifiche al paniere dell'indice Ftse Mib che diverranno effettive dopo la chiusura delle negoziazioni di venerdì 20 marzo 2026 (quindi da lunedì 23 marzo). Dal listino principale di Piazza Affari esce la Popolare di Sondrio, dopo l’opa di Bper, ed entra Avio.
Wall Street prosegue in positivo
A New York i principali listini proseguono la giornata in territorio positivo. Il Dow Jones sale di 306,56 punti (+0,63%), lo S&P 500 cresce +0,95% e il Nasdaq dell’1,59%.
Gas: al Ttf chiude in calo dell'8% a 49,7 euro
Chiusura in calo per il gas all'hub olandese Ttf. I future perdono l'8,3% a 49,7 euro/Mwh dopo un'impennata di quasi il 60% nelle due sessioni precedenti e avero superato i 60 euro in apertura. Le notizie secondo cui l'Iran potrebbe essere disposto a discutere la fine del conflitto in Medio Oriente che ha scosso i mercati energetici ha fatto invertire la rotta rialzista.
Campari: +2,7% a 386 mln utile netto 2025, proposta cedola da 0,100 euro (+54%)
Campari ha chiuso il 2025 con una crescita organica delle vendite nette del +2,4% a 3,05 miliardi di euro (-0,6% complessivamente).
L'effetto perimetro è stato del +0,1%, principalmente guidato da courvoisier al netto delle cessioni e dei marchi in distribuzione, mentre l'effetto cambio è stato del -3%.
L'ebit rettificato è stato pari a 637 milioni (+5,4% organicamente e +5,3% complessivamente).
Petrolio: prevale la cautela, occhi su Stretto Hormuz
I prezzi del petrolio oscillano dopo la pubblicazione da parte del New York Times di un rapporto secondo cui agenti dell'intelligence iraniana avrebbero contattato la Cia per discutere le condizioni per porre fine alla guerra in Medio Oriente. "Ci sono grandi speranze che il conflitto in Medio Oriente sia di breve durata, dopo la pubblicazione" di questo articolo, ha spiegato Kathleen Brooks, analista di XTB. Il Brent cede lo 0,40% a 81 dollari al barile, il Wti arretra dello 0,50% a 74,2 dollari.
Borsa: europee tutte positive in chiusura, Madrid +2,43%
Chiusure tutte in territorio positivo per le Borse europee, che segnano così un rimbalzo dopo giorni di netti cali in scia alle tensioni mediorientali. Francoforte segna +1,85%, Londra +0,75%, Parigi +0,79%. Bene anche Amsterdam (+0,99%) e Madrid (+2,43%), positiva anche Zurigo (+0,74%).
Amplifon: ricavi netti 2025 stabili a 2,4 mld, mol adjusted -4,5% a 540 mln
Amplifon: ricavi netti 2025 stabili a 2,4 mld, mol adjusted -4,5% a 540 mln
Btp valore: richieste per 2,78 mld nel terzo giorno offerta, ordini totali a 13mld
Si è attestata poco sotto i 3 miliardi di euro la domanda per i Btp Valore nel terzo giorno di collocamento. Nel dettaglio gli ordini hanno raggiunto un importo di 2,788 miliardi a fronte di poco più di 94mila contratti sottoscritti. Nei primi tre giorni di offerta l'importo totale emesso è così pari a poco più di 13 miliardi di euro.
Chiusura in deciso rialzo per la Borsa di Milano
Chiusura in deciso rialzo per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib termina le contrattazioni con un progresso dell'1,95% e sale a 45.336 punti. Piazza Affari chiude confermando il rimbalzo della seduta odierna, con il Ftse Mib che chiude a +1,95% toccando quota 45.336,88 punti. La performance migliore di giornata è quella di Lottomatica, che chiude a +14,95%. Bene anche Stellantis, che chiude a +4,8%, e Pop. Sondrio che segna +4,95% a fine scambi. Positive anche Prysmian a +4,52%, Fincantieri a +4,28%, Leonardo a +4,25% e Bper +4,04%. Tra i bancari bene anche Unicredit a +2,75%. Sempre nel settore del credito invece in deciso calo Mps (-1,2%) e in ribasso anche la controllata Mediobanca (-1,58%).
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude in calo a 68 punti
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 68 punti base, in calo rispetto ai 73 punti dell'avvio. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,43%
Cambi: euro chiude in rialzo, sopra quota 1,16
L'euro recupera sul dollaro e chiude sopra quota 1,16 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1643 dollari (+0,26%) e a 182,79 yen (-0,15%). Cambio dollaro/yen a 157,41 (+0,26).
Milano allunga il passo e tocca +2%, il petrolio arresta la corsa
Le borse Europee allungano il passo in scia ai guadagni di Wall Street, dove il nasdaq sale di un punto percentuale. Il ftse mib di Milano arriva così a toccare il 2,1%, sostenuto dalle banche, dai titoli della difesa e dal rally di lottomatica (+11,9%). Sono in buon rialzo anche Parigi (+1,1%),Francoforte (+1,7%) e Madrid (+2,5%), mentre restano poco più indietro londra (+0,6%) e Amsterdam (+0,98%). A stimolare gli acquisti sono i rumor, anche se smentiti dalle parti, che l'iran stia cercando di ristabilire un canale diplomatico con gli Usa per limitare l'escalation della guerra
rimbalzo in Europa, Eurostoxx +1,25%
La Borse europee proseguono nel loro rimbalzo dopo l'avvio positivo di Wall Street. Milano accelera in rialzo dell'1,95%, Madrid sale del 2,29%, Francoforte dell'1,54%, Londra dello 0,64% e Parigi dello 0,99 per cento. A Piazza Affari Lottomatica accelera (+11%) in scia ai conti presentati ieri, bene anche Stellantis (+5,4%), Pop.Sondrio (+3,9%), Unipol (+3,4%) e Bper (+3,4%). Restano sottopressione Mps (-1,25%), Mediobanca (-1,2%) ed Eni (-0,46%).
Ridotto del 90% il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz
Il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz è crollato del 90% dall'inizio della guerra all'Iran. Lo afferma su X la società di intelligence del mercato energetico Kpler.
Milano allunga il passo e tocca +2%
Milano allunga il passo e tocca +2%
Energia, cala il prezzo di petrolio e gas
Il prezzo del gas ingrana la retromarcia e cala ulteriormente dopo aver raggiunto in mattinata il livello più alto dal 2023 a causa della guerra in Iran che si è allargata ad altri Paesi del Medio Oriente accrescendo i timori per gli approvvigionamenti di Gnl all'Europa. Al Ttf di Amsterdam, i contratti con consegna ad aprire calano del 15,70% e passano di mano a 45,765 euro per megawattora. Ieri, il presidente donald trump ha dichiarato che gli stati uniti forniranno una difesa alle petroliere nel golfo e che la marina statunitense le scorterà attraverso lo stretto di hormuz, se necessario. L'annuncio ha placato i prezzi del petrolio, in calo per la prima volta dall'inizio del conflitto. Il petrolio Wti al Nymex perde lo 0,71% a 74,03 dollari al barile. Il greggio Brent, lo standard internazionale, ha ceduto 37 centesimi ed è sceso a 81,03 dollari al barile. Il bitcoin è in rialzo dell'8,93% a 72.536 dollari mentre l'oro guadagna l'1,81% a 5.180,64 dollari l'oncia.
Wall Street apre in rialzo
Wall Street tenta il rimbalzo dopo la chiusura negativa di ieri e apre con il segno positivo. L’indice Dow Jones avvia gli scambi in rialzo dello 0,18% e sale a 48.589 punti, il Nasdaq avanza dello 0,51% e si attesta a 22.631 punti. Bene anche l’S&P 500 +0,45%.
Bessent: dazi al 15% da questa settimana
I dazi globali del 15% recentemente annunciati dal presidente Usa Donald Trump entreranno probabilmente in vigore nel corso di questa settimana. Lo ha dichiarato il segretario al Tesoro Scott Bessent a Cnbc. Attualmente i dazi sono fissati al 10%. Bessent ha inoltre affermato di aspettarsi che, entro agosto, le tariffe statunitensi tornino di fatto ai livelli precedenti alla recente decisione della corte suprema, che ha annullato i dazi reciproci introdotti da Trump. “È mia forte convinzione che le aliquote tariffarie torneranno ai livelli precedenti entro cinque mesì”, ha aggiunto Bessent a Cnbc.
Il Btp Valore a metà del terzo giorno oltre 1,9 miliardi
Prosegue il collocamento del Btp Valore. A metà della terza giornata ha raccolto oltre 1,9 miliardi con i contratti sottoscritti che salgono a 66.589. Il collocamento del titolo dedicato alle famiglie si chiuderà venerdì alle 13. Nei primi due giorni il Btp Valore ha raccolto 10,2 miliardi di euro.
Ocse: emissioni debito 17 mila miliardi di dollari in 2025, saliranno nel 2026
Le emissioni di obbligazioni sovrane nei Paesi dell'Ocse hanno raggiunto la cifra record di 17.000 miliardi di dollari nel 2025, in aumento rispetto ai quasi 16.000 miliardi di dollari del 2024, e si prevede che saliranno a circa 18.000 miliardi di dollari nel 2026: è quanto si legge nel rapporto sul Debito Globale 2026 pubblicato oggi dall'Ocse.
Istat, nuovo record per il numero degli occupati a gennaio
Il numero di occupati registrato a gennaio 2026, pari a 24 milioni 181mila, è in valori assoluti il più alto dall'inizio delle relative serie storiche mensili dell'Istat iniziate nel 2004. Un livello che migliora il precedente record di 24 milioni 174mila toccato a giugno 2025, quando pure si registrò un tasso di occupazione al 62,6%. E' quanto emerge dalle tabelle relative ai dati provvisori di gennaio su occupati e disoccupati diffusi dall'Istituto di statistica.
Maire: “valutazioni preliminari” su Nextchem, possibile Ipo o ingresso socio
Il gruppo Maire sta esaminando in via preliminare la possibilità di valorizzare la controllata Nextchem (impianti per fertilizzanti sostenibili) o attraverso l'ingresso di nuovi soci o attraverso la quotazione in Borsa. E' quanto si legge nella nota del gruppo di ingegneria.
La società "sta svolgendo valutazioni preliminari su possibili alternative strategiche finalizzate a supportare il percorso di sviluppo e di valorizzazione di Nextchem - riporta la nota - tali alternative potrebbero includere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni sul capitale con terze parti e/o l'accesso ai mercati dei capitali. Alla data odierna non è stata assunta alcuna decisione in merito".
Nextchem ha generato ricavi 2025 per 495 milioni (+38,4%) e un margine operativo lordo per 122,2 milioni (+42,7%), con un margine in crescita dal 23,9% Al 24,7%.
Ue: “Da chiusura Hormuz conseguenze sui mercati del petrolio”
Per il gruppo di coordinamento Ue sul petrolio al momento "non sussistono problemi di sicurezza, ma i prezzi e le conseguenze" delle tensioni in Medio Oriente "rimangono una forte preoccupazione. La durata del conflitto, i danni alle infrastrutture energetiche nella regione e la chiusura dello stretto di Hormuz determineranno le conseguenze per i mercati europei".
E' quanto emerso durante la riunione del gruppo di esperti sul petrolio. Ad oggi, non sono state richieste misure coordinate a livello Ue o adottate misure individuali. Non è escluso che sia convocata una nuova riunione già la prossima settimana.
Il prezzo del gas gira in calo a 52,59 euro
Il prezzo del gas gira in calo, con gli operatori che valutano le mosse degli Stati Uniti per il transito delle navi nello stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 3,2% a 52,59 euro al megawattora.
Gigante cinese delle spedizioni Cosco sospende i servizi da e verso il Golfo
Cosco, gigante cinese delle spedizioni che gestisce una delle più grandi flotte di petroliere al mondo, ha dichiarato che a partire da oggi sospenderà i servizi da e verso i paesi del Golfo, tra cui Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita, Iraq e Kuwait.
"In considerazione dell'escalation nella regione mediorientale e delle conseguenti restrizioni al traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz", Cosco ha deciso di "sospendere tutte le nuove prenotazioni" per le rotte interessate "con effetto immediato fino a nuovo avviso".
A febbraio rallenta l'attività dei servizi in Italia, pmi al 52,3
A febbraio, la crescita dell'economia del terziario italiano rallenta. Riducendosi lievemente rispetto a 52,9 di gennaio, l'Indice Hcob Pmi dell'attività dei servizi in Italia di febbraio si è posizionato su 52,3 punti. Anche se più debole rispetto a gennaio, la crescita della produzione appare ancora moderata ed elevata se paragonata al contesto storico.
Terzo giorno per il Btp Valore, oltre 700 milioni dopo la prima ora
Prosegue il collocamento del Btp Valore, giunto al suo terzo giorno. Nella prima, il titolo di Stato dedicato alle famiglie, ha raccolto oltre 727 milioni di euro. I contratti sono 26.160. Nei prismi due giorni di collocamento il titolo ha già raccolto complessivamente 10,2 miliardi di euro.
Mps in Borsa -4,3%, attesa per il Cda sulla lista
Mps in forte calo in Borsa in vista del Cda che dovrà dare il via libera alla lista per il rinnovo del board. Il comitato nomine ha intanto completato il suo lavoro e tra i nomi non figurerebbe quello dell'ad, Luigi Lovaglio. A Piazza Affari Mps cede il 4,3% a 7,45 euro. Mediobanca scende del 3,6% a 16,47 euro.
A Nextchem (Maire) contratto da 485 milioni in Africa Occidentale
Nextchem (gruppo), attraverso le proprie controllate Stamicarbon e KT Tech, si è aggiudicata contratti per la fornitura di licenze, process design package (PDP) e apparecchiature critiche proprietarie per lo sviluppo di tre complessi industriali di larga scala, due dei quali dedicati alla produzione di urea granulare e uno integrato per la co-produzione di ammoniaca e metanolo, per un cliente in Africa Occidentale. I contratti si basano interamente su tecnologie proprietarie di Nextchem.
Il valore complessivo del contratto è pari a 485 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro relativi alle attività di ingegneria già avviate saranno riconosciuti nella fase preFID, mentre la parte restante sarà riconosciuta al momento della Final Investment Decision.
L’Europa apre positiva e guarda al Medio Oriente
Le Borse europee avviano la seduta in terreno positivo, dopo le performance negativa degli ultimi due giorni ed in controtendenza rispetto ai listini asiatici. Sui mercati resta alta l'attenzione sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente. Avvio in rialzo per Francoforte (+0,47%) e Parigi (+0,23%). Poco mossa Londra (+0,08%)
Italgas chiude il 2025 con ricavi per 2,53 miliardi, utile +33%
Italgas chiude il 2025 con ricavi in crescita di oltre il 45% a 2,53 miliardi di euro con 2iRete Gas consolidata dallo scorso 1 aprile. In rialzo del 39,4% il margine operativo lordo a 1,88 miliardi com sinergie da fusione per 35 milioni di euro, pari al 14% sull'obiettivo fissato per il 2031.
Sale del 46,9% l'utile operativo a 1,2 miliardi e quello netto balza del 33,1% a 674,5 milioni. Italgas ha investito 1,2 miliardi, con un'attività regolata di 15,7 miliardi, un flusso di cassa di 1,62 miliardi e un indebitamento finanziario netto ex Ifrs16 e Ifric12 di 10,86 miliardi. Sale del 13,3% il dividendo a 43,2 centesimi per azione.
Prezzo petrolio in rialzo, Brent oltre 80 dollari
Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad aprile passa di mano a 76,20 dollari al barile con una crescita del 2,13% mentre il Brent con consegna a maggio è scambiato a 83,42 dollari al barile con un avanzamento del 2,48%.
Fineco nel piano al 2029 spinge sull'Ai, punta a crescita doppia cifra
Fineco nel suo primo piano industriale definisce le fondamenta di un nuovo ciclo di crescita e spinge ancora di più sull'innovazione tecnologica basata sull'AI per amplificare i risultati. Il gruppo punta nel periodo al 2029, escludendo la nuova piattaforma paneuropea, ad un incremento 'low double digit' ossia la parte bassa della doppia cifra (oltre il +10%) del tasso annuo di crescita composto (Cagr) della raccolta netta e del numero di clienti totali, dal +6% registrato nel periodo 2021/2025.
In termini di gestione del capitale, la banca manterrà un livello appropriato di capitale dal punto di vista regolamentare, prevederà la distribuzione di dividendi regolari con un payout ratio in un range 70/80%. Sara inoltre valutato, tempo per tempo, il miglior modo per restituire l'eventuale eccesso di capitale al mercato.
Lovaglio fuori dalla lista, cda di Mps nel pomeriggio
L'attuale amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, non figura tra i nomi che il comitato nomine ha proposto al consiglio di amministrazione della banca in vista del rinnovo del board del Monte. E' quanto viene confermato in ambienti finanziari dopo le anticipazioni de Il Corriere e Il Giornale.
La proposta include 26 nomi che andranno ristretti a 20 dal cda, che dovrà approvare la lista con almeno 10 voti su 14 e dovrebbe indicare anche l'eventuale successore del manager: tra i potenziali candidati figurano il banchiere ed ex ministro, Corrado Passera, l'ad di Acea (in scadenza in primavera) ed ex ad di Cdp, Fabrizio Palermo, e l'ex responsabile dell'Est Europa di Unicredit, Carlo Vivaldi.