Trump minaccia lo stop al commercio con la Spagna, l’Ue: “Pronti a tutelare gli interessi dei 27”
di Massimo FerraroROMA – Mentre il Medio Oriente brucia per il conflitto iniziato in Iran ed estesosi poi dal Golfo fino al Libano, Washington e Madrid litigano e Donald Trump torna a minacciare ritorsioni commerciali. La Commissione europea, dopo il rifiuto del premier Pedro Sánchez a offrire supporto agli Usa dalle basi militari di Morón de la Frontera (Siviglia) e Rota (Cadice) perché la guerra appena iniziata non è coperta da un mandato delle Nazioni Unite, prova a stemperare le tensioni. Offre supporto completo alla Spagna ma sottolinea l’importanza di “relazioni commerciali transatlantiche stabili”. A esporsi è un portavoce dell’esecutivo, dopo che la Casa Bianca ha paventato l’interruzione degli scambi con il Paese iberico.
"Il commercio tra l'Ue e gli Stati Uniti è profondament…
ROMA – Mentre il Medio Oriente brucia per il conflitto iniziato in Iran ed estesosi poi dal Golfo fino al Libano, Washington e Madrid litigano e Donald Trump torna a minacciare ritorsioni commerciali. La Commissione europea, dopo il rifiuto del premier Pedro Sánchez a offrire supporto agli Usa dalle basi militari di Morón de la Frontera (Siviglia) e Rota (Cadice) perché la guerra appena iniziata non è coperta da un mandato delle Nazioni Unite, prova a stemperare le tensioni. Offre supporto completo alla Spagna ma sottolinea l’importanza di “relazioni commerciali transatlantiche stabili”. A esporsi è un portavoce dell’esecutivo, dopo che la Casa Bianca ha paventato l’interruzione degli scambi con il Paese iberico.
"Il commercio tra l'Ue e gli Stati Uniti è profondamente integrato e reciprocamente vantaggioso. Salvaguardare questa relazione, in particolare in un momento di turbolenze globali, è più importante che mai ed è chiaramente nell'interesse di entrambe le parti – è la posizione di Bruxelles – "l'anno scorso l'Ue e gli Stati Uniti hanno concluso un importante accordo commerciale. La Commissione europea si aspetta che gli Stati Uniti rispettino pienamente gli impegni assunti nella nostra dichiarazione congiunta. Continueremo a promuovere relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose a beneficio di tutti".
Gli scambi commerciali tra Spagna e Usa
L’alleato “terribile”, così lo ha definito Trump parlando di “embargo totale” anche perché Madrid non ha aumentato le spese per la Difesa fino al 5% come da target Nato, è in realtà tra quelli che compra dagli States più di quanto venda. La bilancia commerciale tra i due pende a favore degli americani: il volume degli scambi si aggira sui 47 miliardi di euro, il Paese europeo acquista energia e merci per 30 miliardi. Il 15% del petrolio e il 15% del gas consumati dalla Spagna provengono dagli Stati Uniti, che fa degli Usa il principale fornitore energetico di Madrid.
Nell’ultimo anno i dazi hanno dato una spallata all’export iberico, crollato dell’8% nei confronti del partner atlantico. Sul totale delle vendite, il volume maggiore è rappresentato dai beni strumentali (32% circa), dai prodotti chimici e farmaceutici (24% circa) e, al terzo posto, dai prodotti agroalimentari, in particolare l'olio d'oliva. Per Madrid si tratta 4% del totale delle esportazioni, ma alcuni settori sono maggiormente esposti. È il caso dell’olio d’oliva: il 50% di quello venduto dalla Spagna extra Ue è destinato agli Stati Uniti, per circa 730 milioni di euro.