ROMA – Al decimo giorno di guerra contro l’Iran il petrolio - finora relativamente sotto controllo - supera di slancio la soglia psicologica dei 100 dollari al barile e schizza a 120, dove non si vedeva dal 2022, dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. L’ipotesi che la crisi si risolva in tempi brevi, facendo rientrare la fiammata ed evitando uno shock su inflazione e crescita, appar…