ROMA – La chiusura virtuale dello stretto di Hormuz e l’impennata dei prezzi dell’energia spinge i Paesi – principalmente quelli asiatici ed europei, che più dipendono da quella tratta marittima – a misure drastiche. L’Agenzia internazionale dell’energia ha dato il via libera per attingere alle riserve strategiche di petrolio con un rilascio record di barili, fino a 400 milioni. Un input arrivato…