Voli, Air France-Klm aumenta il prezzo dei biglietti di lungo raggio. Il Bahrein sposta gli aerei
di Aldo Fontanarosa , Raffaele RicciardiROMA – Air France-KLM aumenta i prezzi dei biglietti aerei a lungo raggio a causa dell’impennata nei prezzi del carburante.
Scrive il gruppo in una nota: “L'attuale situazione geopolitica in Medio Oriente ha portato a un improvviso e significativo aumento dei costi del carburante, in particolare del cherosene. Di conseguenza, Air France e KLM aumentano le tariffe per i biglietti emessi da mercoledì 11 marzo 2026”.
Il gruppo aggiunge che le tariffe di andata e ritorno in classe economica aumenteranno in genere di 50 euro, seguendo l'esempio di vettori come SAS, Cathay Pacific, Air India e Qantas che hanno già ritoccato i prezzi anche in modo vistoso.
Paura dei droni
In questo scenario, Gulf Air – la più importante compagnia del Bahrein – sta spostando molti suoi aerei passeggeri fuori dal Paese, investito dagli attacchi dei droni iraniani.
Due giorni fa, 21 velivoli hanno lasciato l’aeroporto internazionale del Bahrein. Di questi, 12 erano di Gulf Air; uno di Air India; diversi altri…
ROMA – Air France-KLM aumenta i prezzi dei biglietti aerei a lungo raggio a causa dell’impennata nei prezzi del carburante.
Scrive il gruppo in una nota: “L'attuale situazione geopolitica in Medio Oriente ha portato a un improvviso e significativo aumento dei costi del carburante, in particolare del cherosene. Di conseguenza, Air France e KLM aumentano le tariffe per i biglietti emessi da mercoledì 11 marzo 2026”.
Il gruppo aggiunge che le tariffe di andata e ritorno in classe economica aumenteranno in genere di 50 euro, seguendo l'esempio di vettori come SAS, Cathay Pacific, Air India e Qantas che hanno già ritoccato i prezzi anche in modo vistoso.
Paura dei droni
In questo scenario, Gulf Air – la più importante compagnia del Bahrein – sta spostando molti suoi aerei passeggeri fuori dal Paese, investito dagli attacchi dei droni iraniani.
Due giorni fa, 21 velivoli hanno lasciato l’aeroporto internazionale del Bahrein. Di questi, 12 erano di Gulf Air; uno di Air India; diversi altri erano cargo (probabilmente della Dhl). Siti specializzati come Flightradar hanno visto i velivoli in colonna una dietro l’altro, diretti all'aeroporto internazionale di Al-Ula, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita. Altri aeromobili di Gulf Air sono già segnalati a Damman, sempre in Arabia Saudita.
Il Bahrein, che ospita diverse strutture militari degli Stati Uniti nel suo territorio, è molto sotto pressione. I 93 voli previsti oggi fino a questa ora sono stati tutti cancellati, così come erano stati cancellati martedì i 78 voli ipotizzati e anche gli 86 di lunedì.
Le cancellazioni
Tra le compagnie che stanno rivedendo i loro piani operativi, anche Air New Zealand che ha messo in conto di cancellare 1.100 voli nei prossimi due mesi: si parla del 5% del totale con impatti su 44mila passeggeri, secondo l'amministratore delegato Nikhil Ravishankar. “A causa della volatilità senza precedenti dei prezzi del carburante – per i quali ha stimato un raddoppio – le compagnie aeree di tutto il mondo stanno adeguando le tariffe e gli orari per gestire l'impatto di questi costi notevolmente aumentati”, si è giustificato.