ROMA – Non i 55mila denunciati dalla Cgil, ma quasi 5mila certificati ieri dal ministero del Lavoro. E c’è anche la soluzione: i buchi saranno coperti dalle imprese. È l’esito del tavolo convocato dal capo di gabinetto Mauro Nori con sindacati e imprese – Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Usb, Confindustria, Abi, Ania, Federcasse e Federmanager – per affrontare il caso nato dall’aumento dei requisiti …