ROMA – Tim e Fastweb+Vodafone hanno firmato un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di 6mila nuove torri per la rete 5G per la telefonia mobile. “Il progetto – si legge in una nota – consentirà a Fastweb+Vodafone e Tim di migliorare l'efficienza operativa e di allineare i costi alla media europea, mantenendo al tempo stesso standard di qualità elevati delle infrastrutture e la flessibilità tecnologica necessaria per lo sviluppo di reti di nuova generazione”. L'iniziativa sarà inizialmente realizzata attraverso una joint-venture partecipata pariteticamente da Fastweb+Vodafone e Tim, con l'obiettivo di valutare in una fase successiva l'ingresso di nuovi investitori. L’intesa ha fatto scivolare Inwit, azienda che si occupa di costruire torri per le comunicazioni e che è legata a Vodafone dall’impegno a realizzare migliaia di torri entro il 2030. Il titolo della società non ha fatto prezzo in avvio, poi è arrivato a perdere il 24%.
ROMA – Tim e Fastweb+Vodafone hanno firmato un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di 6mila nuove torri per la rete 5G per la telefonia mobile. “Il progetto – si legge in una nota – consentirà a Fastweb+Vodafone e Tim di migliorare l'efficienza operativa e di allineare i costi alla media europea, mantenendo al tempo stesso standard di qualità elevati delle infrastrutture e la flessibilità tecnologica necessaria per lo sviluppo di reti di nuova generazione”. L'iniziativa sarà inizialmente realizzata attraverso una joint-venture partecipata pariteticamente da Fastweb+Vodafone e Tim, con l'obiettivo di valutare in una fase successiva l'ingresso di nuovi investitori. L’intesa ha fatto scivolare Inwit, azienda che si occupa di costruire torri per le comunicazioni e che è legata a Vodafone dall’impegno a realizzare migliaia di torri entro il 2030. Il titolo della società non ha fatto prezzo in avvio, poi è arrivato a perdere il 24%.
L'infrastruttura sarà inoltre resa disponibile anche agli altri operatori di telecomunicazioni sulla base di un modello di accesso aperto. Le attività di costruzione saranno avviate secondo un piano di sviluppo articolato su più anni. Fastweb+Vodafone e Tim opereranno come il principale utente-gestore della nuova infrastruttura, sottoscrivendo accordi di lungo periodo per l'utilizzo delle torri a condizioni di mercato e sarà inoltre valutata la possibilità di fornire ulteriori servizi. L'iniziativa contribuisce a rafforzare la sostenibilità del settore delle telecomunicazioni in Italia e consentirà di destinare maggiori risorse allo sviluppo di reti di nuova generazione. Il progetto è subordinato alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.