ROMA – I manager della InvestCloud hanno due obiettivi. Primo, licenziare i 37 dipendenti della sede di Marghera a Venezia, tra cui molti esperti informatici. Secondo, questi manager si ostinano ora a smentire che i dipendenti italiani saranno rimpiazzati dall’intelligenza artificiale.
Non importa che la lettera della InvestCloud - spedita ai sindacati, alla Confindustria e alla Regione Veneto il 9 marzo - indichi nell’adozione massiva dell’IA la ragione del siluramento dei dipendenti.
Da quando, il 12 marzo, la sede della InvestCloud Italy (la filiale italiana) è stata presa d’assalto dai giornalisti di tutto il Paese, l’azienda nega il coinvolgimento degli algoritmi. Nella realtà - dicono adesso - la casa madre americana punterebbe a nuove assunzioni in India.
Il riposizionamento
La linea è stata tracciata anche ieri nel primo incontro con i sindacati e i rappresentanti dei 37 lavoratori, nella sede di Confindustria Veneto Est. E il riposizionamento dell’azienda ha fatto parecchio a…
ROMA – I manager della InvestCloud hanno due obiettivi. Primo, licenziare i 37 dipendenti della sede di Marghera a Venezia, tra cui molti esperti informatici. Secondo, questi manager si ostinano ora a smentire che i dipendenti italiani saranno rimpiazzati dall’intelligenza artificiale.
Non importa che la lettera della InvestCloud - spedita ai sindacati, alla Confindustria e alla Regione Veneto il 9 marzo - indichi nell’adozione massiva dell’IA la ragione del siluramento dei dipendenti.
Da quando, il 12 marzo, la sede della InvestCloud Italy (la filiale italiana) è stata presa d’assalto dai giornalisti di tutto il Paese, l’azienda nega il coinvolgimento degli algoritmi. Nella realtà - dicono adesso - la casa madre americana punterebbe a nuove assunzioni in India.
Il riposizionamento
La linea è stata tracciata anche ieri nel primo incontro con i sindacati e i rappresentanti dei 37 lavoratori, nella sede di Confindustria Veneto Est. E il riposizionamento dell’azienda ha fatto parecchio arrabbiare i sindacati, che reclamano trasparenza e chiarezza.
I sindacati sono indispettiti anche perché - a prescindere dalle reali motivazioni - la InvestCloud ieri ha tenuto il punto. Di ritirare i licenziamenti dei 37 dipendenti non ne vuole sapere. «E questa chiusura annunciata dell’azienda», dice Michele Valentini, segretario generale della Fiom Cgil di Venezia, «renderà il nostro territorio più povero di professionalità d’avanguardia».
Per questo la Fiom Cgil chiede ai proprietari americani della InvestCloud Italy di non azzerare l’azienda gioiello di Marghera. «È possibile creare una cordata di imprenditori locali», spiega Valentini, «che la acquisti».
Il solido utile
Allo stop dei licenziamenti e alla vendita mirata di InvestCloud Italy - aggiunge Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim-Cisl – dovrebbe lavorare anche la Confindustria. Gli industriali veneti, per primi, dovrebbero ribellarsi alla improvvisa liquidazione di un’azienda in solido utile.
La InvestCloud Italy crea software evoluti e piattaforme digitali che mette a disposizione di banche e consulenti finanziari perché gestiscano i patrimoni dei loro clienti.
Proprio il Centro Studi della Fiom Cgil ha passato ai raggi X i conti dell’azienda negli ultimi 10 anni. Se si esclude la modesta perdita del 2023 per 84.671 euro, la InvestCloud Italy è sempre stata in utile. E i profitti accumulati dal 2015 al 2024 sfiorano il milione e 600 mila euro.
Le offerte
Nell’ultimo anno l’utile lordo generato da ogni dipendente ha superato i 27 mila euro mentre l’utile netto, i 12.500.Ma tutto questo non interessa alla casa madre statunitense di InvestCloud Italy, che vuole concentrare le sue attività in città ricche di capitali e tecnologie, come Londra, New York e Singapore.
Saranno anche rafforzate strutture di assistenza clienti a Warren (città del New Jersey, Usa) e Bangalore (in India). I clienti italiani di InvestCloud insomma saranno seguiti anche dalla sede indiana che, via LinkedIn, da 3 settimane pubblica annunci di ricerca di personale.