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Accordo Ue-Australia, via il 99% dei dazi. Von der Leyen: “Si apre una nuova era di amicizia”

Il primo ministro australiano Anthony Albanese e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen 

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Il nuovo trattato commerciale permetterà di risparmiare ogni anno ai Paesi Ue oltre un miliardo di euro in tariffe doganali. Esclusi dall’intesa acciaio e alcuni prodotti agricoli. Ora il voto di Consiglio e Parlamento Ue
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ROMA – Via il 99% dei dazi reciproci, risparmi di circa un miliardo di euro l’anno per gli esportatori europei, previsioni per una crescita delle vendite del 33%: stamane la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato la chiusura dell’accordo di libero scambio con l’Australia. Non è la vera e propria firma, che potrà essere apposta solo dopo il via libera del Consiglio Ue. Necessaria per la validità dell’accordo anche la ratifica del Parlamento europeo, non serve invece il consenso dei singoli Stati. Considerati i tempi tecnici, e il fatto che nel Consiglio esiste già una ampia maggioranza a favore, il trattato potrebbe entrare in vigore entro la fine del 2027.

Anche il Parlamento ha salutato con favore la conclusione d…

ROMA – Via il 99% dei dazi reciproci, risparmi di circa un miliardo di euro l’anno per gli esportatori europei, previsioni per una crescita delle vendite del 33%: stamane la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato la chiusura dell’accordo di libero scambio con l’Australia. Non è la vera e propria firma, che potrà essere apposta solo dopo il via libera del Consiglio Ue. Necessaria per la validità dell’accordo anche la ratifica del Parlamento europeo, non serve invece il consenso dei singoli Stati. Considerati i tempi tecnici, e il fatto che nel Consiglio esiste già una ampia maggioranza a favore, il trattato potrebbe entrare in vigore entro la fine del 2027.

Anche il Parlamento ha salutato con favore la conclusione dell’accordo: «In un contesto di rapidi cambiamenti geopolitici e di intensificazione della competizione tra le grandi potenze, è essenziale rafforzare le relazioni politiche e commerciali tra i due partner», affermano David McAllister (Ppe, Germania), presidente della Commissione per gli affari esteri, e Bernd Lange (S&D, Germania), presidente della Commissione per il commercio internazionale.

Otto anni di trattative, salvaguardie significative e paletti per l’import di prodotti agricoli “sensibili” come la carne e lo zucchero (che però non hanno evitato le proteste degli agricoltori, che comunque guardano con preoccupazione all’accordo) l’accordo Ue-Australia viene definito da von der Leyen come l’atto che apre «una nuova era di amicizia». Il primo ministro australiano, Anthony Albanese, ha invece parlato di «un momento storico», ricordando che il mercato Australia-Ue include circa 450 milioni di persone e «vale 10 miliardi di dollari all'anno per l'economia australiana».

Dall’abbattimento dei dazi viene escluso l’acciaio, mentre un capitolo a parte viene previsto per le materie prime critiche.

L’accordo, ricorda la Commissione, è l’ottavo dall'Ue nell'area Indo-pacifica, in un momento di grande attività: nelle ultime settimane è stato firmato il trattato di libero scambio con l’India, e proprio ieri è stata annunciata l’entrata in vigore del Mercosur a partire dall’1 maggio.

I contenuti e le salvaguardie

Particolare attenzione è stata riservata alla parte che riguarda gli scambi nel settore agricolo. Per i settori agricoli sensibili come la carne bovina, ovina e caprina, lo zucchero, alcuni prodotti lattiero-caseari e il riso, l'accordo consentirà importazioni dall'Australia a dazio zero o ridotto solo in quantità limitate, attraverso contingenti tariffari attentamente calibrati.

Inoltre l'accordo include un meccanismo di salvaguardia bilaterale che consente alla Ue di adottare misure per proteggere i prodotti europei sensibili e i loro produttori nell'eventualità di un aumento delle importazioni dall'Australia che danneggi il mercato europeo, i di un'indebita diminuzione dei prezzi per i produttori della Ue.

Inoltre, l'accordo tutelerà 165 indicazioni geografiche (IG) agricole e alimentari e 231 IG di bevande alcoliche, tra cui alcune delle più rinomate come Comté, Irish Whiskey, Queso Manchego, Salam de Sibiu, Istarski pršut ham, Lübecker Marzapan e Masticha Chiou.

La Ue e l'Australia hanno anche raggiunto un accordo bilaterale sul vino, aggiornando l'elenco completo delle IG del vino dell'UE e delle denominazioni tradizionali protette in Australia, che include 1.650 denominazioni.

Materie prime critiche

Un importante capitolo è riservato alle materie prime critiche: l'Australia possiede importanti riserve di alluminio, litio e manganese, metalli fondamentali per la sicurezza economica e la competitività dell'Ue, ma anche di nichel, uranio, zinco, minerale di ferro e terre rare. L'accordo darà all'Unione un migliore accesso alle materie prime critiche australiane: oltre a ridurre le tariffe alle importazioni, con conseguente diminuzione dei costi, abolirà i monopoli all'esportazione, le tasse all'esportazione e altre restrizioni.

L'intesa aprirà inoltre opportunità di investimento, che contribuiranno ad espandere il settore e a facilitare l'integrazione delle catene del valore australiane ed europee.

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