ROMA – Risiko anche nel mondo della bellezza. L'azienda cosmetica statunitense Estée Lauder ha confermato di essere in trattative per una potenziale fusione con l'azienda spagnola di profumi, cosmetici e prodotti per la cura della pelle Puig, che potrebbe portare alla combinazione delle attività delle due società. L’operazione riunirebbe sotto un unico tetto alcuni dei marchi più prestigiosi al mondo nei settori della bellezza e della profumeria, tra cui Tom Ford, Carolina Herrera, Rabanne e Clinique. Ma soprattutto, l’accordo darebbe vita a un colosso del beauty di lusso valutato 40 miliardi di dollari (circa 34,5 miliardi di euro), garantendo alle due aziende una posizione strategica nell’industria globale delle fragranze, che si trova ad affrontare un rallentamento della domanda dopo diversi anni di forte crescita post-pandemica.
ROMA – Risiko anche nel mondo della bellezza. L'azienda cosmetica statunitense Estée Lauder ha confermato di essere in trattative per una potenziale fusione con l'azienda spagnola di profumi, cosmetici e prodotti per la cura della pelle Puig, che potrebbe portare alla combinazione delle attività delle due società. L’operazione riunirebbe sotto un unico tetto alcuni dei marchi più prestigiosi al mondo nei settori della bellezza e della profumeria, tra cui Tom Ford, Carolina Herrera, Rabanne e Clinique. Ma soprattutto, l’accordo darebbe vita a un colosso del beauty di lusso valutato 40 miliardi di dollari (circa 34,5 miliardi di euro), garantendo alle due aziende una posizione strategica nell’industria globale delle fragranze, che si trova ad affrontare un rallentamento della domanda dopo diversi anni di forte crescita post-pandemica.
Manca la firma
L'azienda ha precisato che non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva e che non è stato raggiunto alcun accordo. "Fino alla firma di un accordo tra le società, non vi sono garanzie in merito all'operazione o ai suoi termini". Estée Lauder sta attraversando un periodo difficile a causa delle continue difficoltà derivanti dai dazi doganali e dalla ristrutturazione aziendale, nell'ambito del piano di rilancio "Beauty Reimagined" volto a rivitalizzare il business.
La risposta dei mercati
Le azioni di Estée Lauder, che ha una capitalizzazione di mercato di circa 31 miliardi di dollari, sono crollate dopo la diffusione della notizia, chiudendo la sessione con un ribasso superiore al 7 per cento. Puig, che detiene linee di profumi Jean Paul Gaultier e Byredo, oltre al marchio di cosmetici Charlotte Tilbury, ha un valore di mercato superiore ai 10 miliardi di dollari.