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Gedi passa al gruppo Antenna di Theodore Kyriakou: “Investiremo su Repubblica”

Theodore Kyriakou, presidente Antenna Group 

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K Group rileva per 110 milioni i giornali e le radio, restano fuori Stampa e Stardust. Rinnovato il cda, la nuova ad Cartia d’Asero: impegno verso integrità e indipendenza
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MILANO – K Group, la holding della famiglia greca Kyriakou, compra da Exor della famiglia Agnelli-Elkann il gruppo editoriale che comprende anche la Repubblica. Gedi passa così alla holding che controlla a sua volta Antenna Group, gruppo internazionale attivo nei media, nella produzione di contenuti e nell’intrattenimento.

L’annuncio della chiusura dell’operazione è arrivato ieri dallo stesso acquirente e oltre a questo quotidiano include anche Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. Fuori dal perimetro, invece, La Stampa, per cui Gedi ha già un accordo per la vendita al gruppo Sae; e fuori anche Stardust, lo sfortunato investimento di Gedi nel mondo degli influenc…

MILANO – K Group, la holding della famiglia greca Kyriakou, compra da Exor della famiglia Agnelli-Elkann il gruppo editoriale che comprende anche la Repubblica. Gedi passa così alla holding che controlla a sua volta Antenna Group, gruppo internazionale attivo nei media, nella produzione di contenuti e nell’intrattenimento.

L’annuncio della chiusura dell’operazione è arrivato ieri dallo stesso acquirente e oltre a questo quotidiano include anche Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. Fuori dal perimetro, invece, La Stampa, per cui Gedi ha già un accordo per la vendita al gruppo Sae; e fuori anche Stardust, lo sfortunato investimento di Gedi nel mondo degli influencer, per cui è previsto un altro acquirente. La società che compra, K Group è una holding di diritto lussemburghese ed è controllata con il 33,33% ciascuno da altre tre finanziarie lussemburghesi che fanno capo ai tre fratelli Kyriakou.

Kyriakou compra Gedi

Il valore dell’operazione non è stato reso noto, ma secondo fonti finanziarie si aggira tra i 100 e i 110 milioni di euro. Il nuovo editore spiega che «metterà a disposizione la propria esperienza nei media, nell’informazione, nell’educazione, negli eventi, nelle conferenze e nell’intrattenimento per rafforzare il portafoglio di testate e brand editoriali di Gedi trasformando la società in una solida realtà mediatica internazionale, caratterizzata da una forte indipendenza editoriale». Il gruppo si impegna infatti in modo esplicito a «mantenere l’indipendenza editoriale di tutte le testate giornalistiche acquisite» e afferma che «preservare l’identità, la credibilità e il pluralismo di ciascun marchio rappresenta un principio cardine» della sua strategia.

Inoltre, Antenna, il cui presidente é Theodore Kyriakou, «prevede di investire nuove e significative risorse per ampliare la diffusione de la Repubblica e valorizzare il lavoro, più volte premiato, dei suoi numerosi e talentuosi giornalisti» e «intende sviluppare ulteriormente il business radiofonico di Gedi, creando un importante hub radiofonico nel Mediterraneo».

Al timone di Gedi

L’operazione porta anche a un cambio immediato del cda di Gedi, mentre direttore de la Repubblica rimane Mario Orfeo, che garantirà la continuità editoriale e gestionale, e le attività delle radio continueranno a essere guidate da Linus. Nuovo amministratore delegato sarà Mirja Cartia d’Asero, manager con lunga esperienza nel mondo finanziario e già ad del gruppo Sole 24 Ore. «Antenna Group – dice Cartia d’Asero - condivide un profondo impegno verso l’integrità, l’indipendenza editoriale e un’informazione affidabile, e attribuisce grande importanza al rispetto della cultura e dell’identità locale, elementi fondamentali per un’editoria solida e credibile. Con i talenti altamente qualificati dell’Italia e una comprovata capacità di sviluppare potenti brand internazionali, vediamo un grande potenziale per Gedi nel consolidare la propria posizione come punto di riferimento per il giornalismo di qualità e l’innovazione mediatica».

Il gruppo Antenna spiega anche che «è in fase di confronto con partner strategici negli Stati Uniti per arricchire ulteriormente il portafoglio Gedi con nuovi brand dell’informazione e dell’intrattenimento». Inoltre, «Antenna cercherà di collaborare con altri gruppi e imprenditori locali italiani, come parte della sua strategia di crescita in Italia» e «valuterà un possibile ampliamento delle proprie attività cinematografiche in Italia». Lo shopping, insomma, potrebbe non essere terminato.

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