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Ita, utile netto di 209 milioni nel 2025

Joerg Eberhart, ad di Ita Airways 

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Primo bilancio in positivo per la compagnia aerea nazionale, partecipata da Lufthansa al 41%. I ricavi complessivi si attestano a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi legati al traffico passeggeri.
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ROMA – Ita Airways, per la prima volta dalla sua nascita nel 2021, chiude l’anno in utile. E’ un utile forte, attestato a quota 209 milioni di euro.

Il dato segna il bilancio 2025 della compagnia – partecipata da Lufthansa per il 41% – che il Consiglio di amministrazione ha appena approvato. Il risultato, che il vettore presenta come un punto di svolta, certifica anche un netto miglioramento rispetto all’anno precedente, con un progresso di 436 milioni di euro .

Accanto all’utile, Ita registra un Ebit positivo per 25 milioni di euro, il secondo consecutivo, mentre l’Ebitda sale a 404 milioni. Positivo anche il risultato di cassa, 639 milioni di euro, maggiore di 163 milioni rispetto alla fine del 2023.

123 mila voli

I ricavi complessivi si attestano a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi legati al traffico passeggeri.

Nell’anno, Ita Airways ha fatto decollare 123 mila voli di linea (- 1% rispetto al 2024) e traspo…

ROMA – Ita Airways, per la prima volta dalla sua nascita nel 2021, chiude l’anno in utile. E’ un utile forte, attestato a quota 209 milioni di euro.

Il dato segna il bilancio 2025 della compagnia – partecipata da Lufthansa per il 41% – che il Consiglio di amministrazione ha appena approvato. Il risultato, che il vettore presenta come un punto di svolta, certifica anche un netto miglioramento rispetto all’anno precedente, con un progresso di 436 milioni di euro .

Accanto all’utile, Ita registra un Ebit positivo per 25 milioni di euro, il secondo consecutivo, mentre l’Ebitda sale a 404 milioni. Positivo anche il risultato di cassa, 639 milioni di euro, maggiore di 163 milioni rispetto alla fine del 2023.

123 mila voli

I ricavi complessivi si attestano a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi legati al traffico passeggeri.

Nell’anno, Ita Airways ha fatto decollare 123 mila voli di linea (- 1% rispetto al 2024) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), con un “tasso di riempimento” degli aeromobili dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali.

I focolai di guerra

La compagnia spiega che i profitti per 209 milioni sono raggiunti malgrado le tante difficoltà sul campo. I vettori aerei fronteggiano una situazione geopolitica complessa, con i focolai di guerra che vanno dall’Ucraina al Medio Oriente.

Ita Airways ha dovuto anche misurarsi con i “paletti” che la Commissione Ue ha imposto alla sua azione commerciale. Quando il Gruppo Lufthansa ha acquistato il 41% di Ita, la Commissione ha stabilito dei remedies a tutela della concorrenza nei cieli.

In attesa delle autorizzazioni delle autorità statunitensi, la compagnia non ha ancora potuto creare delle sinergie, inoltre, con gli storici partner nordamericani del Gruppo Lufthansa, i giganti United e Air Canada.

Dieci nuovi aerei

Nello stesso tempo, Ita – come altri vettori – ha fatto i conti con la momentanea inattività di alcuni suoi velivoli per i viaggi di breve e medioraggio, a causa delle indispensabili manutenzioni ai motori Pratt & Whitney.

A proposito di flotta, la compagnia segnala l’ingresso di 10 nuovi aeromobili (nel 2025) “per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 aerei complessivi” (24 dalla fusoliera larga e 82, stretti), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.

Dice Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways: il primo utile “è il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il Gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta”.

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