ROMA – Finora le piattaforme digitali (YouTube e le sue sorelle) hanno misurato da sole il traffico che i loro contenuti generavano in Rete. «E per tutti gli altri, in attesa dei numeri, è stato come chiedere ogni volta all’oste se il vino fosse buono», dice Giacomo Lasorella, presidente di AgCom. Proprio AgCom introduce ora un meccanismo nuovo. Il sistema certificherà gli “ascolti” dei contenuti…