ROMA – Meno ispettori, meno controlli e una montagna di crediti che continua a crescere. Nel 2025 l’Inps si conferma un pilastro della tenuta sociale, ma resta un istituto sotto pressione: organico insufficiente e conti appesantiti da crediti in gran parte inesigibili. È il quadro che emerge dalla Relazione di verifica del Civ, il Consiglio di indirizzo e vigilanza presieduto da Roberto Ghiselli.…