Liquidazione degli statali, il pagamento del Tfs cambia ma non per tutti. Il chiarimento Inps
di Rosaria AmatoROMA – Il taglio dei tre mesi per l’ottenimento del trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici non vale per tutti i lavoratori. Lo chiarisce una circolare appena diffusa dall’Inps, che spiega come si applicano le novità in materia di Tfr/Tfs previste dalla legge di Bilancio 2026. In attesa che il legislatore si adegui a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, che ha lanciato una sorta di ultimatum al 14 gennaio 2027 per equiparare i tempi di erogazione tra lavoratori pubblici e privati, una questione che si trascina da anni e che non si risolve mai per le difficoltà di bilancio (non solo del governo attuale, ma anche di quelli precedenti).
Per chi si accorciano i tempi
Il taglio da 12 a 9 mesi per l’erogazione spiega la circolare dell’I…
ROMA – Il taglio dei tre mesi per l’ottenimento del trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici non vale per tutti i lavoratori. Lo chiarisce una circolare appena diffusa dall’Inps, che spiega come si applicano le novità in materia di Tfr/Tfs previste dalla legge di Bilancio 2026. In attesa che il legislatore si adegui a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, che ha lanciato una sorta di ultimatum al 14 gennaio 2027 per equiparare i tempi di erogazione tra lavoratori pubblici e privati, una questione che si trascina da anni e che non si risolve mai per le difficoltà di bilancio (non solo del governo attuale, ma anche di quelli precedenti).
Per chi si accorciano i tempi
Il taglio da 12 a 9 mesi per l’erogazione spiega la circolare dell’Inps, si applica solo al pensionamento di vecchiaia, e non si applica a tutti i casi di anticipazione. Quindi esclusivamente a chi termina il servizio per raggiungimento dei limiti di età, o per collocamento a riposo d’ufficio al raggiungimento dell’anzianità massima di servizio nei casi previsti dalla legge.
I casi di termini più lunghi
Al contrario, chi si dimette volontariamente dalla Pubblica amministrazione dovrà aspettare 24 mesi per l’erogazione del Tfs. E chi invece ha un contratto a termine dovrà aspettare 12 mesi. In tutti gli altri casi, i termini sono di 24 mesi.
Inabilità o decesso
Se invece un dipendente smette di lavorare perché muore, o diventa inabile al servizio, i tempi di erogazione sono di 105 giorni.
Rateizzazione
L’ipotesi della rateizzazione dipende dalla cifra dovuta al dipendente. Se l’ammontare complessivo è pari o inferiore a 50 mila euro, il versamento avviene in un’unica soluzione. Se è superiore a 50 mila euro, ma inferiore a 100 mila, al lordo delle trattenute fiscali, il primo importo è pari a 50 mila euro, il secondo alla somma rimanente. Infine se l’ammontare è pari o superiore a 100 mila euro le rate sono tre: la prima e la seconda (importi versati a distanza di un anno) sono di 50 mila euro, il terzo la cifra rimanente.