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Cingolani fuori da Leonardo, idea Mariani

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Tra i possibili successori Lorenzo Mariani, manager del gruppo    
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MILANO – L’uscita di Roberto Cingolani da Leonardo è più vicina; anzi, è cosa fatta, a sentire le fonti che da ieri mattina danno l’ad del gruppo della difesa congedato da Palazzo Chigi. A Cingolani, secondo le stesse fonti, è stato comunicato sempre ieri che non comparirà nella nuova lista per il cda di Leonardo. Inutile cercare conferme dal diretto interessato, che non commenta mai le vicende istituzionali.

È arduo trovare una motivazione “tecnica” della mancata riconferma di Cingolani, che la stessa Giorgia Meloni aveva voluto ad tre anni fa e che nel suo mandato - complice la corsa al riarmo - ha portato il titolo a quadruplicare il suo valore e ha ideato Michelangelo Dome, un sistema di coordinamento delle difese spaziali nazionali.

Contro Cingolani giocherebbero fattori più “politici”, a partire dal suo filoeuropeismo per arrivare al rapporto privilegiato costruito con il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo gli scandali e le dimissioni in Fratelli d’Italia, Meloni avrebbe…

MILANO – L’uscita di Roberto Cingolani da Leonardo è più vicina; anzi, è cosa fatta, a sentire le fonti che da ieri mattina danno l’ad del gruppo della difesa congedato da Palazzo Chigi. A Cingolani, secondo le stesse fonti, è stato comunicato sempre ieri che non comparirà nella nuova lista per il cda di Leonardo. Inutile cercare conferme dal diretto interessato, che non commenta mai le vicende istituzionali.

È arduo trovare una motivazione “tecnica” della mancata riconferma di Cingolani, che la stessa Giorgia Meloni aveva voluto ad tre anni fa e che nel suo mandato - complice la corsa al riarmo - ha portato il titolo a quadruplicare il suo valore e ha ideato Michelangelo Dome, un sistema di coordinamento delle difese spaziali nazionali.

Contro Cingolani giocherebbero fattori più “politici”, a partire dal suo filoeuropeismo per arrivare al rapporto privilegiato costruito con il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo gli scandali e le dimissioni in Fratelli d’Italia, Meloni avrebbe infatti deciso di rendersi meno attaccabile e di scegliere manager che facciano riferimento solo a lei: non a caso da Leonardo potrebbero uscire altre figure apicali vicine a Crosetto.

I possibili successori di Cingolani? Tra i più quotati Lorenzo Mariani, manager del gruppo che tre anni fa proprio Crosetto avrebbe voluto ad del gruppo: sarebbe un compromesso fra Chigi e la Difesa. Tra gli altri papabili l’ad di Fincantieri Piergiorgio Folgiero, quello di Fs Stefano Donnarumma e Alessandro Ercolani di Rheinmetall Italia.

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