ROMA – Tra gli effetti collaterali della guerra ci sarà anche quello di dover “viaggiare leggeri”. L'aumento dei costi dei bagagli e dei biglietti aerei è una conseguenza diretta del rincaro del carburante (jet fuel) causato dalle tensioni geopolitiche. E molte compagnie aeree, specialmente le low-cost come Ryanair, potrebbero aumentare ulteriormente i costi per il bagaglio a mano e da stiva per compensare le forniture di carburante a rischio.
Il rincaro United Airlines
Questa settimana, United Airlines è diventata la seconda compagnia aerea ad aver aumentato le tariffe per i bagagli, giustificandolo con l’aumento del carburante causato dalla guerra in Iran. Più esattamente United ha annunciato che i passeggeri che volano all'interno di Stati Uniti, Messico, Canada e Ame…
ROMA – Tra gli effetti collaterali della guerra ci sarà anche quello di dover “viaggiare leggeri”. L'aumento dei costi dei bagagli e dei biglietti aerei è una conseguenza diretta del rincaro del carburante (jet fuel) causato dalle tensioni geopolitiche. E molte compagnie aeree, specialmente le low-cost come Ryanair, potrebbero aumentare ulteriormente i costi per il bagaglio a mano e da stiva per compensare le forniture di carburante a rischio.
Il rincaro United Airlines
Questa settimana, United Airlines è diventata la seconda compagnia aerea ad aver aumentato le tariffe per i bagagli, giustificandolo con l’aumento del carburante causato dalla guerra in Iran. Più esattamente United ha annunciato che i passeggeri che volano all'interno di Stati Uniti, Messico, Canada e America Latina possono aspettarsi un aumento di 10 dollari per il primo e il secondo bagaglio registrato, mentre il costo per il terzo bagaglio aumenterà di ulteriori 50 dollari. Sono esenti i clienti in cabina premium, i titolari di status elite o coloro che possiedono carte di credito della compagnia aerea. Le altre principali compagnie aeree statunitensi generalmente applicano una tariffa di 35 dollari per un bagaglio registrato sui voli nazionali.
Il caso JetBlue
La prima a far venire il mal di pancia ai viaggiatori era stata JetBlue che a fine marzo aveva dato il via alla tendenza aumentando il costo del bagaglio. Più esattamente JetBlue applica prezzi diversi a seconda della data di viaggio e del momento in cui i passeggeri effettuano il pagamento. Il prezzo per il primo bagaglio registrato su un volo nazionale aumenta di 4 dollari, mentre per il primo bagaglio, l'aumento è di 9 dollari, arrivando a 59 dollari. Le modifiche si applicano alle classi standard della compagnia aerea per i passeggeri che non usufruiscono del bagaglio registrato gratuito con le carte di credito JetBlue. Il motivo? "A fronte dell'aumento dei costi operativi, valutiamo regolarmente come gestirli mantenendo le tariffe di base competitive e continuando a investire nell'esperienza che i nostri clienti apprezzano", ha dichiarato JetBlue in un comunicato. "Pur riconoscendo che gli aumenti delle tariffe non sono mai l'ideale, ci impegniamo a fondo per garantire che tali modifiche vengano implementate solo quando necessario."
Come preparare la valigia
Le dimensioni del bagaglio a mano non sono uniformi. E’ fondamentale verificare le dimensioni della valigia con le specifiche della compagnia aerea per evitare problemi al gate. Per una capacità ottimale, considerare il design e il materiale della borsa. Scegliere un modello con un ampio scomparto e caratteristiche espandibili. Se si trasportano dispositivi elettronici fragili, una custodia per computer è essenziale. Per mantenere l'ordine, utilizzare i “cubi a compressione” per l'organizzazione dei bagagli. Vengono usati per dividere gli indumenti in categorie: biancheria intima e calzini in uno, abbigliamento sportivo in un altro. Poi vengono inseriti in un sacco a compressione più grande che riduce il volume a circa la metà di quello originale Quando lo spazio nelle cappelliere inizia a riempirsi, il personale delle compagnie aeree spesso consente di imbarcare al gate i trolley, ma non i bagagli più morbidi, come zaini e borsoni.