ROMA - Crede nei «miracoli» che «possono sempre avvenire», ma allo stesso tempo sparge realismo. Rivendica l’assenza di «un deterioramento strutturale», mettendo però in guardia sui «segnali del rallentamento» in corso. Incalzato dalle opposizioni al question time nell’aula del Senato, Giancarlo Giorgetti fa i conti con i danni all’economia provocati dalla guerra in Iran. Se le tensioni si riacce…