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Bonus bebè 2026, anche quest’anno mille euro. Come presentare la domanda, le indicazioni Inps

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Il contributo una tantum confermato nella manovra 2026 per le famiglie con Isee minorenni sotto i 40mila euro. A chi spetta e come fare domanda
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La manovra 2026 ha rinnovato il bonus bebè, il cosiddetto bonus nuovi nati, che prevede l’erogazione di un contributo una tantum di 1.000 per i bambini nati nel 2026 alle famiglie entro una certa soglia di Isee. Per l’anno in corso sono stati destinati 360 milioni di euro a copertura della misura. I dettagli sono contenuti in una circolare Inps in cui vengono definiti i requisiti e le modalità di erogazione. Le domande sono aperte dal 14 aprile 2026.

Bonus bebè 2026, i requisiti

Il bonus nuovi nati può essere richiesto per i figli di cittadini italiani o di uno Stato membro Ue. Ma anche per i figli di cittadini di uno Stato non appartenente all'Ue in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso un…

La manovra 2026 ha rinnovato il bonus bebè, il cosiddetto bonus nuovi nati, che prevede l’erogazione di un contributo una tantum di 1.000 per i bambini nati nel 2026 alle famiglie entro una certa soglia di Isee. Per l’anno in corso sono stati destinati 360 milioni di euro a copertura della misura. I dettagli sono contenuti in una circolare Inps in cui vengono definiti i requisiti e le modalità di erogazione. Le domande sono aperte dal 14 aprile 2026.

Bonus bebè 2026, i requisiti

Il bonus nuovi nati può essere richiesto per i figli di cittadini italiani o di uno Stato membro Ue. Ma anche per i figli di cittadini di uno Stato non appartenente all'Ue in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere un'attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca di almeno sei mesi.

Il bonus si matura per i nati nel 2026, i minorenni adottati nell’anno o in affidamento preadottivo. Viene erogato alle famiglie con Isee minorenni (specifico per prestazioni familiari e per l'inclusione, neutralizzato dagli eventuali importi percepiti dai componenti del nucleo familiare per l'Assegno unico) non superiore a 40mila euro.

Bonus nuovi nati per le adozioni

Con riferimento alle adozioni si evidenzia che in presenza di un provvedimento di affidamento preadottivo viene considerata quale data di riferimento la data di ingresso del minore nel nucleo familiare adottante su ordinanza del Tribunale per i minorenni che dispone l'affidamento preadottivo. Per le adozioni internazionali viene considerata come data di riferimento la data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.

Bonus bebè, come presentare domanda

Il beneficio è erogato su presentazione di apposita domanda che deve essere presentata, entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale. Andrà presentata sul portale tramite Spid, Cie o Cns o attraverso il Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). La domanda può essere inoltrata anche attraverso gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

Per gli eventi verificatisi prima della data di apertura del servizio per il Bonus nuovi nati per l'annualità 2026, la domanda può essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio di apertura del servizio, il 14 aprile 2026.

Quando viene erogato il bonus nuovi nati

L'Inps ha comunicato data di apertura del servizio per la presentazione della domanda del Bonus nuovi nati per il 2026, ossia martedì 14 aprile. L'Istituto procede all'erogazione in ragione dell'ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate nell'anno di presentazione della domanda. Il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alla previsione di spesa, con decreto del Mef, di concerto con il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, si provvede a rideterminare il valore annuo dell'importo del Bonus nuovi nati e il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente.

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