ROMA - Deluso, sì. Ma ancora combattivo. Sicuro di aver fatto bene. Di aver riportato fiducia dentro un gruppo che, progetto dopo progetto, è diventato un catalizzatore europeo. Convinto, ancora, di averlo messo al centro delle strategie internazionali sulla difesa, al punto da impensierire gli Stati Uniti. All’indomani della sostituzione per mano del governo, Roberto Cingolani non vuole uscire d…