Fed, la presidenza Warsh a rischio ritardi
a cura della redazione EconomiaLa conferma di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, scelto dal presidente Donald Trump, rischia di essere rinviata a dopo la fine del mandato dell’attuale governatore Jerome Powell. Il motivo, riportato dal Financial Times, è che la commissione bancaria del Senato non ha ancora fissato la data per l'audizione del governatore designato. A solo un mese dalla fine del secondo mandato di Powell come presidente, la commissione non ha ancora ricevuto i documenti relativi alla dichiarazione patrimoniale di Warsh né le sue risposte al questionario che vengono normalmente forniti ai parlamentari prima dell'udienza di conferma.
Due fonti a conoscenza dei fatti hanno riferito al quotidiano britannico che Warsh si aspettava che l'udienza di conferma si tenesse la prossima settimana, ma l'audizione sarebbe ora prevista non prima della fine di aprile. Krishna Guha, ex funzionario della Federal Reserve di New York e ora in forza a Evercore Isi, ha affermato che l'apparente rit…
La conferma di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, scelto dal presidente Donald Trump, rischia di essere rinviata a dopo la fine del mandato dell’attuale governatore Jerome Powell. Il motivo, riportato dal Financial Times, è che la commissione bancaria del Senato non ha ancora fissato la data per l'audizione del governatore designato. A solo un mese dalla fine del secondo mandato di Powell come presidente, la commissione non ha ancora ricevuto i documenti relativi alla dichiarazione patrimoniale di Warsh né le sue risposte al questionario che vengono normalmente forniti ai parlamentari prima dell'udienza di conferma.
Due fonti a conoscenza dei fatti hanno riferito al quotidiano britannico che Warsh si aspettava che l'udienza di conferma si tenesse la prossima settimana, ma l'audizione sarebbe ora prevista non prima della fine di aprile. Krishna Guha, ex funzionario della Federal Reserve di New York e ora in forza a Evercore Isi, ha affermato che l'apparente ritardo nello svolgimento dell'udienza di conferma "aumenta la probabilità che Warsh non venga confermato in tempo" per assumere la presidenza il 15 maggio, data in cui scade il mandato di Powell.
Il processo di conferma di Warsh è già stato rallentato dalla controversa indagine del Dipartimento di Giustizia su Powell in merito agli sforamenti di bilancio per la ristrutturazione della Federal Reserve. Dopo un lungo processo di selezione, il presidente Trump ha annunciato Warsh, economista classe 1970, come suo candidato alla fine di gennaio, ma ha formalmente inviato la nomina al Congresso solo all'inizio del mese scorso.
Se Warsh non verrà confermato in tempo, Powell potrebbe rimanere presidente del consiglio della Fed e a capo del Fomc, il comitato che stabilisce i tassi di interesse, fino alla nomina del suo successore, vanificando gli sforzi di Trump per convincere la banca centrale a ridurre il costo del denaro.
Nei giorni scorsi, il consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett, si era detto fiducioso che Warsh avrebbe assunto la presidenza della Federal Reserve a maggio, aggiungendo di non aspettarsi che l'attuale presidente, Jerome Powell, rimanga nel consiglio direttivo. Hassett aveva precisato a Fox Business Network di ritenere che l'udienza di conferma per Warsh fosse in dirittura d'arrivo.