ROMA – Una “fiscocrazia” che comprime la crescita e gela i consumi, e che, unito alla riduzione della popolazione in grado di lavorare e con le competenze giuste condanna l’Italia alla stagnazione. Non si tratta solo della crisi in Iran: chiamandosi fuori dal coro Confcommercio, in apertura del 25° Forum a Villa Miani, preferisce puntare la lente sui problemi strutturali del Paese. Incluso il dum…