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Salvini lancia il blocco degli aumenti di bollette e carburanti per tutto l’anno

(agf)
Il vicepremier leghista a Rtl 102.5: “Ci sto ragionando con Giorgetti, situazione sempre più complicata”. Meloni: “Stop gas russo? “Capisco Descalzi ma dobbiamo fare molta attenzione”
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ROMA - Stop agli aumenti di bollette e carburanti per tutto il 2026. L’escalation dei prezzi generata dalla guerra in Iran spinge il governo a mettere sul tavolo misure di emergenza per tamponare la crisi che impatta sui costi di famiglie e imprese. Almeno questa è l’idea di Matteo Salvini, che dai microfoni di Rtl 102.5 lancia “il blocco del conto energia, del conto bollette, luce, gas al pre-guerra”.

Nelle stesse ore è Giorgia Meloni a frenare invece su un’altra contromisura emergenziale: la sospensione del divieto di importare gas russo proposta dall’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi e subito sostenuta dalla Lega. “Descalzi - ha detto la premier in un punto stampa al Vinitaly in corso a Verona - è un operatore di settore e chiaramente ha il dovere di porre le questioni per come le vede", ma - ha aggiunto - io continuo a sperare che a gennaio 2027 saremo riusciti a fare dei passi avanti" e "non dobbiamo dimenticare che la pressione economica che abbiamo esercitato sull…

ROMA - Stop agli aumenti di bollette e carburanti per tutto il 2026. L’escalation dei prezzi generata dalla guerra in Iran spinge il governo a mettere sul tavolo misure di emergenza per tamponare la crisi che impatta sui costi di famiglie e imprese. Almeno questa è l’idea di Matteo Salvini, che dai microfoni di Rtl 102.5 lancia “il blocco del conto energia, del conto bollette, luce, gas al pre-guerra”.

Nelle stesse ore è Giorgia Meloni a frenare invece su un’altra contromisura emergenziale: la sospensione del divieto di importare gas russo proposta dall’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi e subito sostenuta dalla Lega. “Descalzi - ha detto la premier in un punto stampa al Vinitaly in corso a Verona - è un operatore di settore e chiaramente ha il dovere di porre le questioni per come le vede", ma - ha aggiunto - io continuo a sperare che a gennaio 2027 saremo riusciti a fare dei passi avanti" e "non dobbiamo dimenticare che la pressione economica che abbiamo esercitato sulla Russia in questi anni è l'arma più efficace che abbiamo per costruire la pace".

La proposta

Ma in cosa potrebbe consistere il blocco del conto energia di cui parla Salvini? Fonti di governo spiegano chel’idea è azzerare gli aumenti delle bollette (luce e gas) e dei carburanti (benzina e diesel).Come?Tenendo i prezzi sui livelli registrati il 27 febbraio, prima dello scoppio della guerra.

Il leader del Carroccio, in accordo con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (“Ci sto ragionando” con lui - ha aggiunto), punta a portare la proposta in Europa. E a rilanciare la misura al raduno dei Patrioti, in programma sabato in piazza Duomo, a Milano.

"Noi - ha spiegato Salvini - non chiediamo dei soldi in più, chiediamo semplicemente di poter usare i soldi a bilancio dello Stato italiano, pagati dai cittadini italiani, per bloccare ogni eventuale aumento che è già in corso per quello che riguarda diesel, luce e gas, almeno per tutto il 2026 per dare certezze a famiglie e imprese”.

La crisi

La necessità di intervenire con un blocco dei rincari nasce - ha aggiunto Salvini - da “una situazione economica” che “per milioni di italiani rischia di diventare sempre più complicata”.

Sulla sfondo ci sono le previsioni del governo sull’impatto che deriva dal blocco dello Stretto di Hormuz. Lo scenario più allarmante, quello che prevede il perdurare dello stallo lungo lo snodo commerciale nel Golfo, ipotizza che nei prossimi tre mesi, i prezzi dell’energia schizzino ulteriormente verso l’alto. Per il diesel, una forbice tra 2,1 e 2,5 euro al litro (+61% rispetto a gennaio). Per la benzina, 2,15-2,55 euro (+57%). Il gas residenziale potrebbe arrivare fino a 150 euro per megawattora, con un incremento del 233% in sei mesi.

La linea dura contro Bruxelles

Il leader del Carroccio tira in ballo anche l’Europa. “La situazione è delicata: o Bruxelles se ne accorge o la sveglia gliela suoniamo noi", ha detto rilanciando la proposta del governo italiano di sospendere il Patto di stabilità, che permetterebbe all’Italia di avere più spazio in bilancio per gli aiuti contro il caro energia.

"Se si può derogare tutti insieme al Patto di stabilità, bene così. Altrimenti - ha aggiunto - saremo costretti a procedere da soli, e voglio vedere: se qualcuno aprirà un'infrazione se oseremo aiutare le imprese e le famiglie italiane in difficoltà visto l'aumento del costo dell'energia". Da qui l’idea del blocco nazionale. In deficit.

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