Il ceo United guarda ad American Airlines: obiettivo la compagnia più grande (e ricca) del pianeta
di Irene Maria ScaliseROMA – Nel momento della massima crisi per molte compagnie aeree si vocifera di un’alleanza che fa sognare. Scott Kirby, amministratore delegato di United Airlines Holding avrebbe ventilato l'ipotesi di una possibile fusione con American Airlines. Una proposta decisamente audace che porterebbe dritta alla nascita della compagnia aerea più grande del pianeta. Di più. Il fatturato combinato di United-American arriverebbe a 100 miliardi di dollari superando la ricchissima Delta.
La proposta al governo
A riportare la notizia è Bloomberg che spiega come Kirby ha presentato l'idea ad alti funzionari governativi, anche se non è chiaro se da allora siano stati fatti dei veri e propri contatti o se sia effettivamente in corso un processo per valutare un …
ROMA – Nel momento della massima crisi per molte compagnie aeree si vocifera di un’alleanza che fa sognare. Scott Kirby, amministratore delegato di United Airlines Holding avrebbe ventilato l'ipotesi di una possibile fusione con American Airlines. Una proposta decisamente audace che porterebbe dritta alla nascita della compagnia aerea più grande del pianeta. Di più. Il fatturato combinato di United-American arriverebbe a 100 miliardi di dollari superando la ricchissima Delta.
La proposta al governo
A riportare la notizia è Bloomberg che spiega come Kirby ha presentato l'idea ad alti funzionari governativi, anche se non è chiaro se da allora siano stati fatti dei veri e propri contatti o se sia effettivamente in corso un processo per valutare un accordo, secondo quanto riferito da fonti che hanno chiesto di rimanere anonime perché le conversazioni sono riservate.
Sia il portavoce di United Airlines che i rappresentanti di American Airlines si sono rifiutati di commentare. Le azioni di American Airlines sono balzate fino all'11% nelle contrattazioni after-hours dopo la pubblicazione dell'articolo di Bloomberg News. Il titolo di United ha guadagnato fino all'1,3%. United e American Airlines sono tra le prime quattro compagnie aeree statunitensi, controllando insieme oltre un terzo del mercato. Una loro fusione creerebbe la più grande compagnia aerea del pianeta. Di conseguenza, qualsiasi fusione tra i due giganti dell'aviazione solleverebbe seri problemi di antitrust e probabilmente incontrerebbe una forte opposizione da parte di consumatori, politici e compagnie aeree statunitensi concorrenti.
La nascita di un colosso
Unire le forze creerebbe un colosso dell'aviazione con un fatturato di oltre 100 miliardi di dollari e una flotta di oltre 2.800 velivoli. Tuttavia, ci sarebbe anche una significativa sovrapposizione di hub negli Stati Uniti, il che probabilmente porterebbe a una forte opposizione da parte dei concorrenti più piccoli, che si sentirebbero estromessi dal mercato.Le fusioni tra compagnie aeree statunitensi devono essere esaminate e approvate sia dal Dipartimento dei Trasporti che da Dipartimento di giustizia. Il Segretario ai Trasporti Sean Duffy ha affermato che il governo prenderà in considerazione diversi fattori nel valutare potenziali fusioni, tra cui l'impatto sulla concorrenza, sia a livello nazionale che globale, e i prezzi dei biglietti.