ROMA – La «completa riapertura» dello Stretto di Hormuz, parola dell’Iran, fa crollare i prezzi di gas e petrolio e manda in visibilio le già ottimiste Borse globali, ora ancora più convinte che la crisi in Medio Oriente possa risolversi a breve e in termini soddisfacenti. Ieri sia il Brent, il greggio del mare del Nord, che il Wti, la varietà americana, sono scesi di circa il 10%. Il primo è tor…