✕

Ue, più smart e sconti sui trasporti:le misure per risparmiare energia

Nella bozza messa a punto da Bruxelles anche le domeniche senza auto e gli incentivi per le bici:“Ridurre i voli laddove possibile”
1 minuti di lettura

Con il gigantesco punto interrogativo intorno alla durata della riapertura dello stretto di Hormuz l’Europa è al lavoro anche sullo scenario più drammatico, quello in cui a fronte di una impennata del caro energia i paesi debbano mettere in campo misure per spingere i cittadini Ue a ridurre i consumi. È quanto la Commissione prevede di inserire nel piano Accelerate Eu, che sarà presentato il prossimo 22 aprile e la cui bozza è già cominciata a circolare.

Un giorno di lavoro a casa

L’esecutivo Ue punta innanzitutto a incoraggiare l’utilizzo del telelavoro, proponendone il ricorso per almeno un giorno a settimana. Allo stesso tempo la Commissione raccomanda la chiusura degli uffici pubblici quando possibile.

Sconti per i mezzi pubblici

Sul fronte dei trasporti Bruxelles propone di ridurre i costi del servizio pubblico e ferroviario, incentivandone l’uso attraverso sussuidi e riduzione dei prezzi dei biglietti. Parallelamente andrebbero incentivate alternative all’utilizzo dell’auto pr…

Con il gigantesco punto interrogativo intorno alla durata della riapertura dello stretto di Hormuz l’Europa è al lavoro anche sullo scenario più drammatico, quello in cui a fronte di una impennata del caro energia i paesi debbano mettere in campo misure per spingere i cittadini Ue a ridurre i consumi. È quanto la Commissione prevede di inserire nel piano Accelerate Eu, che sarà presentato il prossimo 22 aprile e la cui bozza è già cominciata a circolare.

Un giorno di lavoro a casa

L’esecutivo Ue punta innanzitutto a incoraggiare l’utilizzo del telelavoro, proponendone il ricorso per almeno un giorno a settimana. Allo stesso tempo la Commissione raccomanda la chiusura degli uffici pubblici quando possibile.

Sconti per i mezzi pubblici

Sul fronte dei trasporti Bruxelles propone di ridurre i costi del servizio pubblico e ferroviario, incentivandone l’uso attraverso sussuidi e riduzione dei prezzi dei biglietti. Parallelamente andrebbero incentivate alternative all’utilizzo dell’auto privata come bike sharing, favorendo l’acquisto di biciclette e lo sviluppo di infrastrutture ciclabili e di micromobilità. Nel complesso l’Europa spinge per una riduzione complessiva degli spostamenti proponendo domeniche senza l’utilizzo dell’auto privata.

Aiuti contro il caro energia

La Commissione mette nero su bianco anche una serie di proposte per proteggere i cittadini europei da un possibile rialzo delle bollette, raccomandando l’introduzione di voucher energetici, tariffe sociali e riduzioni delle accise sull’elettricità per le famiglie più vulnerabili, fissando anche temporaneamente prezzi regolamentati. Sempre in un’ottica di riduzione dei consumi l’Europa propone di intervenire su riscaldamento e climatizzazione regolando le impostazioni degli impianti negli edifici pubblici e commerciali e auspicando comportamenti più virtuosi anche all’interno delle abitazioni private, spingendosi anche a fissare una possibile temperatura massima per le caldaie domestiche.

Spinta su pannelli e pompe di calore

Contemporaneamente si punta a sostenere la diffusione di tecnologie di produzione di energia alternative all’utilizzo di petrolio e gas, dai pannelli fotovoltaici alle pompe di calore, attraverso sussidi fiscali e la rimozione di ostacoli normativi per favorire la sostituzione degli impianti più vecchi.

Volare solo se necessario

Di fronte a una possibile carenza di carburante, l’Europa suggerisce poi di ridurre i voli quando possibile, optando per alternative meno dispendiose dal punto di vista energetico.

Leggi i commenti