Un bottino da 4,3 miliardi: entrerà nelle casse statali grazie ai dividendi del 2026, in fase di approvazione da parte delle assemblee degli azionisti, distribuiti dalle grandi partecipate quotate in Borsa. Tale torta, più ghiotta di quella del 2025 sia per risultati finanziari in molti casi in crescita sia perché il 2026 è un anno di nomine, finirà in buona parte direttamente al ministero dell’E…