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Luce, acqua e temperatura sotto controllo: i consigli per risparmiare energia in casa

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Dalle lampadine al led fino ai gradi ideali per star bene tra le mura domestiche senza consumare troppo, i trucchi che consentono di abbassare la bolletta
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Risparmiare energia, il più possibile: è il mantra di queste settimane di crisi nello stretto di Hormuz. Anche la Commissione europea sta per presentare le sue proposte per ridurre i costi per cittadini e imprese - finora trapelate come bozza - tra le quali ci sarebbe anche la regolazione degli impianti di climatizzazione in edifici pubblici e commerciali.

Ma è dal 2022, con l’aggressione russa all’Ucraina, che i consumatori vengono periodicamente “ragguagliati” su come fare per abbassare il costo della bolletta. Sia l’Enea che l’Agenzia europea per l’energia (Iea) hanno pubblicato dei vademecum dettagliati. Cerchiamo di riassumere i punti principali.

Luci: quali e quanto

Le due agenzie consigliano di sostituire vecchie lampadine con quelle a Led: già una sola, secondo la Iea, comporta una spesa di 10 euro in meno all’anno. Non solo, durano anche di più. Enea calcola che una luce a Led bianca duri circa 15mila ore contro le 7500 di quelle fluorescenti e le 750 di quelle alogene. Natu…

Risparmiare energia, il più possibile: è il mantra di queste settimane di crisi nello stretto di Hormuz. Anche la Commissione europea sta per presentare le sue proposte per ridurre i costi per cittadini e imprese - finora trapelate come bozza - tra le quali ci sarebbe anche la regolazione degli impianti di climatizzazione in edifici pubblici e commerciali.

Ma è dal 2022, con l’aggressione russa all’Ucraina, che i consumatori vengono periodicamente “ragguagliati” su come fare per abbassare il costo della bolletta. Sia l’Enea che l’Agenzia europea per l’energia (Iea) hanno pubblicato dei vademecum dettagliati. Cerchiamo di riassumere i punti principali.

Luci: quali e quanto

Le due agenzie consigliano di sostituire vecchie lampadine con quelle a Led: già una sola, secondo la Iea, comporta una spesa di 10 euro in meno all’anno. Non solo, durano anche di più. Enea calcola che una luce a Led bianca duri circa 15mila ore contro le 7500 di quelle fluorescenti e le 750 di quelle alogene. Naturalmente, poi bisogna anche spegnerle ogni volta che non è necessario, ad esempio ogni volta che si lascia una stanza. E di giorno, basta aprire serrande o imposte per far entrare la luce solare. Le luci a Led possono abbassare anche la bolletta condominiale e un buon amministratore dovrebbe proporle.

Docce moderate

Il bagno caldo? Molto piacevole, peccato che così si utilizzi quasi il doppio dell’acqua (120-160 litri) rispetto a una doccia di cinque minuti (75-90), mentre una rapida doccia da tre minuti consuma tra i 35 e i 50 litri. Questo non significa per forza restare solo tre minuti nella doccia: chiudiamo il rubinetto quando ci insaponiamo o applichiamo delle maschere, e utilizziamo dei riduttori di flusso. L’Agenzia internazionale dell’energia evidenzia che abbassare la temperatura dell’acqua può far risparmiare circa 100 euro l’anno.

Sì alle ciabatte

Spesso neanche le notiamo, anche perché si accendono quando l’elettrodomestico è spento: eppure una sola lucina dello stand by assorbe tra 1 e 4 Watt: che moltiplicati per ventiquattro ore arrivano a 24-96 Wh. Se poi gli apparecchi sono molteplici, peggio ancora. Per questo Enea consiglia di usare il più possibile le ciabatte multipresa con interruttore, che consentono di spegnere più dispositivi in un colpo solo.

Non troppo freddo…

Nel periodo più caldo dell’anno un errore molto comune è quello di tenere il condizionatore alla massima potenza, o comunque a temperature tra i 19 e i 22 gradi. In realtà, per avere una situazione di comfort è sufficiente che la temperatura interna sia più bassa di 3-4 gradi rispetto all’esterno. Se il problema è soprattutto l’afa, per star bene può bastare anche la sola funzione di deumidificazione. Nelle calde notti estive,meglio impostare il timer perché il dispositivo si possa spegnere intorno alle 3 di notte, quando la temperatura esterna è più bassa.

…né troppo caldo

D’inverno vale lo stesso, ma al contrario: non servono temperature tropicali, 21-22 gradi massimo sono sufficienti per star bene nei mesi freddi. Iea spiega che ridurre il termostato di appena un grado consente di risparmiare circa il 7% dell’energia per il riscaldamento e tra 50 e 70 euro l’anno in bolletta. In Italia ci sono sei diverse zone climatiche, ognuna con un calendario di accensione e spegnimento dei termosifoni e numero massimo di ore consentite. Se si usano i caloriferi, facciamo attenzione a non coprirli con mobili o tende e a spegnere quelli che si trovano in stanze o ambienti non frequentati della casa (ad esempio la camera degli ospiti).

Cappotto e infissi per migliorare l’isolamento

Coibentare la casa, isolandola il più possibile dall’esterno è un fattore-chiave per abbassare le bollette. Ci sono vari metodi per farlo, il cappotto termico dell’edificio è uno dei più efficaci, seppur dispendiosi. Anche i doppi vetri sono un ingrediente fondamentale. Ma ci sono molti altri trucchi molto più semplici da mettere in atto: d’inverno, far entrare il calore di giorno e chiudere le imposte la sera; in estate il contrario. E ancora: sigillare infissi e fessure dagli spifferi, chiudere il camino quando non è utilizzato.

Addio alla caldaia tradizionali?

Ora che non è più tempo di termosifoni, potrebbe essere il momento giusto per cambiare caldaia, passando da una tradizionale a una a condensazione, più efficiente e quindi in grado di farci risparmiare energia (e denaro). In una caldaia tradizionale a gas, spiega Enea, “l’acqua viene scaldata tramite il calore della combustione: i gas di scarico passano nella canna fumaria e vengono espulsi verso l’esterno. Il risultato è che l’energia contenuta nei fumi del gas di scarico viene persa. Una caldaia a condensazione invece sfrutta il calore contenuto in questi gas di scarico, che consistono in gran parte in vapore acqueo”. Si recupera così altro calore senza consumare gas.

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