L’Ue: “Senza la pace effetti catastrofici per l’umanità. Voli sicuri, turisti possono venire da noi”
di Aldo FontanarosaROMA – Senza il ritorno a una libertà permanente di navigazione su Hormuz, le conseguenze saranno “catastrofiche” per l’Europa e per il mondo. Apostolos Tzitzikóstas, commissario Ue per i Trasporti,invoca una pace stabile e duratura in Iran, pena effetti gravissimi per l’umanità.
In attesa di una svolta diplomatica, l’Ue mette a punto un primo piano d’emergenza. Vieterà alle compagnie aeree di fare il pieno di carburante in uno scalo che propone prezzi migliori per il jet-fuel. Questo stratagemma – ribattezzato tankering – sarà proibito per evitare speculazioni.
Con la caduta delle importazioni di cherosene per aerei dal Golfo Persico, l’Europa intanto ne sta già comprando dagli Stati Uniti, e gli acquisti sul fronte americano aumenteranno.
Al momento, i singoli Paesi comunitari non hanno riserve proprie di jet-fuel. Un tallone d’Achille. “Al di là dell'attuale crisi, dobbiamo essere pronti ad affrontare eventuali choc futuri. Valuteremo se sia necessario introdurre un obbligo di sco…
ROMA – Senza il ritorno a una libertà permanente di navigazione su Hormuz, le conseguenze saranno “catastrofiche” per l’Europa e per il mondo. Apostolos Tzitzikóstas, commissario Ue per i Trasporti,invoca una pace stabile e duratura in Iran, pena effetti gravissimi per l’umanità.
In attesa di una svolta diplomatica, l’Ue mette a punto un primo piano d’emergenza. Vieterà alle compagnie aeree di fare il pieno di carburante in uno scalo che propone prezzi migliori per il jet-fuel. Questo stratagemma – ribattezzato tankering – sarà proibito per evitare speculazioni.
Con la caduta delle importazioni di cherosene per aerei dal Golfo Persico, l’Europa intanto ne sta già comprando dagli Stati Uniti, e gli acquisti sul fronte americano aumenteranno.
Al momento, i singoli Paesi comunitari non hanno riserve proprie di jet-fuel. Un tallone d’Achille. “Al di là dell'attuale crisi, dobbiamo essere pronti ad affrontare eventuali choc futuri. Valuteremo se sia necessario introdurre un obbligo di scorte minime”, nelle singole Nazioni.
Le scorte
A livello comunitario, invece, le scorte ci sono anche perché il Vecchio Continente ha un’alta capacità di raffinazione pari al 70% del fabbisogno; “ma verranno immesse sul mercato solo se sarà necessario. In questa fase il mercato gestisce la pressione e non ci sono indicazioni di ammanchi veri e propri”, aggiunge il commissario Tzitzikóstas.
In ogni caso, un nuovo osservatorio comune monitorerà in tempo reale i livelli di approvvigionamento e di stoccaggio dei carburanti per il trasporto, “e ovviamente inizieremo dal carburante per aerei”.
Il commissario è preoccupato, semmai, in questo momento, dalla possibile fuga dei turisti internazionali: “L'Europa è un posto sicuro da visitare. Abbiamo dei diritti per i passeggeri codificati, in caso di cancellazioni di voli i passeggeri hanno diritto di chiedere informazioni, un rimborso e un risarcimento. I turisti che verranno in Europa hanno delle garanzie. Le compagnie aeree sono obbligate ad assistere i passeggeri”.
Per i cittadini
“Non siamo in una situazione pericolosa ma c'è la possibilità di una carenza di jet-fuel”, di carburante per aerei. Una situazione “che potrebbe influenzare ogni cittadino nei suoi spostamenti, nei viaggi. Quindi dobbiamo essere consapevoli e pronti”.
Così il ministro cipriota dei Trasporti, Alexis Vafeades a Bruxelles dove ha presieduto una videoconferenza informale dei ministri dei Trasporti sulla crisi energetica.
Il commissario Ue Apostolos Tzitzikóstas precisa, però, che la lancetta dei serbatoi non è ancora sul rosso. "Se le compagnie hanno cancellato dei voli non è stato per la mancanza di jet-fuel, ma per l'impennata dei prezzi del carburante. E al momento non abbiamo evidenza di massicce cancellazioni di voli nelle prossime settimane”.
I costi per le imprese
Il ministroi cipriota Vafeadas intanto è preoccupato anche per gli automobilisti: “Dobbiamo essere pronti a evitare le file alle stazioni di servizio e parlare di come eliminare in maniera permanente il problema. I nostri sistemi di trasporto e le catene di approvvigionamento devono essere più resilienti alle crisi future e alle interruzioni”.
Il ministro rivela che la Commissione Ue presenterà domani un suo piano energetico, Accelerate EU. “Dobbiamo lavorare insieme” – i governi nazionali e l’Europa – per attenuare l'impatto dell'aumento dei costi su cittadini e imprese”.
Saranno incentivati gli investimenti in combustibili alternativi (sintetici) mentre l’Europa vuole incoraggiare, in generale, una massiva elettrificazione del sistema dei trasporti, a partire da bus e auto,