Autotrasporto, per Unatras l’incontro al Mit è una “svolta” ma conferma il blocco dal 25 maggio
di Rosaria AmatoROMA – Il giudizio dopo l’incontro al Mit è positivo: Unatras, la principale confederazione delle società di autotrasporto, parla addirittura di “svolta”, e sottolinea come da parte del viceministro Edoardo Rixi ci sia stata una “positiva apertura verso le richieste della categoria”. Ma il blocco dell’autotrasporto per protestare contro il caro-gasolio per il momento è confermato per le date annunciate, e cioè dal 25 al 29 maggio.
E infatti il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, a margini del convegno "Infrastrutture, logistica e trasporti: nodi del Paese, nodi dell'Industria", organizzato da Confindustria Toscana nord a Prato, ha assicurato che farà “di tutto per evitare perché altrimenti vuol dire avere i negozi vuoti e bloccare l'Italia".
Al viceministro Rixi Unatras ric…
ROMA – Il giudizio dopo l’incontro al Mit è positivo: Unatras, la principale confederazione delle società di autotrasporto, parla addirittura di “svolta”, e sottolinea come da parte del viceministro Edoardo Rixi ci sia stata una “positiva apertura verso le richieste della categoria”. Ma il blocco dell’autotrasporto per protestare contro il caro-gasolio per il momento è confermato per le date annunciate, e cioè dal 25 al 29 maggio.
E infatti il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, a margini del convegno "Infrastrutture, logistica e trasporti: nodi del Paese, nodi dell'Industria", organizzato da Confindustria Toscana nord a Prato, ha assicurato che farà “di tutto per evitare perché altrimenti vuol dire avere i negozi vuoti e bloccare l'Italia".
Al viceministro Rixi Unatras riconosce di aver riconosciuto “con forza la necessità di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi”, e la necessità di reperire risorse per gli interventi a favore degli autotrasportatori.
“Sul piano normativo, – si legge nella nota di Unatras – il Mit si è impegnato su due fronti immediati: la richiesta al ministero dell’Economia e delle Finanze di anticipare l’utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge — strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto”.
“È stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma Unatras, – spiega ancora la nota - la disponibilità di risorse destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema Ets, segnando un passo importante verso l’integrazione modale e la sostenibilità della filiera logistica. Al tavolo hanno partecipato: Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione e Servizi, Sna Casartigiani, Ttrasportounito Fiap e Unatras.