ROMA – Sognava il miracolo, il ministro Giancarlo Giorgetti. Non c’è stato. Il deficit dell’anno scorso non è sceso sotto la fatidica soglia del 3% rispetto al Pil, chiudendo a 3,1% e lasciando l’Italia nella procedura Ue per disavanzo eccessivo. Ma il titolare dell’Economia non ne fa un dramma. «Non dopo il 28 febbraio», l’inizio della guerra in Iran. Ora c’è uno shock energetico da gestire, anc…