Sessanta lavoratori tunisini nelle cucine e nelle sale dei ristoranti italiani entro la fine di giugno. Non una soluzione d'emergenza, ma il primo passo di un modello che la ristorazione organizzata vuole rendere strutturale: formare il personale nel paese d'origine, prima ancora che salga sull'aereo, e portarlo in Italia con competenze certificate e un contratto già pronto. È questo il cuore del…