Volotea, biglietto indicizzato al prezzo del greggio e retroattivo sotto la lente del Garante
di Aldo FontanarosaROMA – Il supplemento carburante applicato (potenzialmente) dalle compagnie aeree ai passeggeri che hanno già comprato un biglietto finisce sotto la lente dell’Antitrust. A dare la notizia è il Codacons, che nei giorni scorsi ha presentato un esposto al Garante dei consumatori e della concorrenza.
L’esposto chiede di verificare la legittimità di questi costi extra e la chiarezza delle informazioni ai viaggiatori. Quando un passeggero paga un volo, il prezzo dovrebbe essere chiaro, definitivo e comprensivo di costi, tasse e supplementi. Secondo il Codacons, invece, alcune compagnie avrebbero chiesto ai clienti un ulteriore pagamento legato all’aumento del prezzo del carburante, anche dopo l’acquisto del biglietto.
Nell’esposto dell’associazione viene citato in particolare il caso di Volotea. La compagnia low cost spagnola ha previsto un supplemento fino a 14 euro a tratta per passeggero, per confermare le prenotazioni. Il costo integrativo sarebbe giustificato con l’aumento del prezzo …
ROMA – Il supplemento carburante applicato (potenzialmente) dalle compagnie aeree ai passeggeri che hanno già comprato un biglietto finisce sotto la lente dell’Antitrust. A dare la notizia è il Codacons, che nei giorni scorsi ha presentato un esposto al Garante dei consumatori e della concorrenza.
L’esposto chiede di verificare la legittimità di questi costi extra e la chiarezza delle informazioni ai viaggiatori. Quando un passeggero paga un volo, il prezzo dovrebbe essere chiaro, definitivo e comprensivo di costi, tasse e supplementi. Secondo il Codacons, invece, alcune compagnie avrebbero chiesto ai clienti un ulteriore pagamento legato all’aumento del prezzo del carburante, anche dopo l’acquisto del biglietto.
Nell’esposto dell’associazione viene citato in particolare il caso di Volotea. La compagnia low cost spagnola ha previsto un supplemento fino a 14 euro a tratta per passeggero, per confermare le prenotazioni. Il costo integrativo sarebbe giustificato con l’aumento del prezzo del cherosene, il carburante usato dagli aerei.
Variazioni straordinarie
La compagnia, nelle proprie condizioni di viaggio, prevede la possibilità di applicare un adeguamento in caso di variazioni straordinarie dei prezzi del carburante sui mercati internazionali.
Sostiene il Codacons questa possibilità dovrebbe essere indicata ai passeggeri durante la prenotazione, in modo da permettere una scelta consapevole prima dell’acquisto.
Per questo il Codacons ha chiesto l’intervento dell’Antitrust. E ora il Garante invoca chiarimenti. In una lettera al Codacons, l’Antitrust chiede all’associazione a tutela dei consumatori di fornire, entro sette giorni, copia delle segnalazioni dei passeggeri.
La trasparenza
La richiesta serve a raccogliere gli elementi necessari per valutare se hanno preso corpo pratiche commerciali scorrette, alla luce del Codice del consumo. In altre parole, l’Antitrust vuole capire se i passeggeri siano stati informati in modo chiaro, se il supplemento sia stato applicato secondo criteri ragionevoli e se il prezzo finale del biglietto fosse davvero comprensibile al momento dell’acquisto.
Per il Codacons, la richiesta dell’Antitrust è un primo risultato dell’esposto presentato. Invita ora i cittadini a collaborare. Chi ha acquistato un biglietto aereo e si è visto chiedere in questi giorni un supplemento carburante può inviare una segnalazione all’indirizzo info@codacons.it.