ROMA – Punite le aziende che non rinnovano i contratti alla scadenza. Per loro, il governo prevede l’applicazione retroattiva degli incrementi retributivi decisi al momento del rinnovo. E se questo tarda oltre i dodici mesi, il versamento immediato al lavoratore di una parte dell’inflazione: si voleva la metà, ma forse sarà il 30%. Lo sapremo martedì 28 aprile quando il Consiglio dei ministri app…