Poste, dividendo di 1,25 euro per azione. Nominato il nuovo Cda. Del Fante confermato ad
di Aldo FontanarosaROMA – Poste Italiane, mentre punta al 100% di Telecom Italia, può confidare su una totale continuità nelle posizioni di comando.L’Assemblea dei soci - con Cdp al 35% e il ministero dell’Economia al 29,26% - mantiene Silvia Maria Rovere alla presidenza.
A seguire, il nuovo Consiglio di amministrazione conferma Matteo Del Fante come ad. Il manager fiorentino, artefice della mutazione genetica di Poste Italiane, l’anno prossimo potrà festeggiare il decennale alla guida del gruppo.
Questi anni di lavoro hanno trasformato l’ex monopolista del recapito in una delle principali piattaforme italiane nei servizi finanziari, assicurativi, logistici, digitali, con uno sguardo anche alle tlc.
L’utile netto
In questo scenario industriale, l’Assemblea dei soci distribuisce un dividendo complessivo da 1,25 euro per azione (effetto del Bilancio del 2025, chiuso con un utile netto da 2,22 miliardi). Poste Italiane ha già pagato 40 centesimi di acconto a novembre. Gli ultimi 85 centesimi del saldo sara…
ROMA – Poste Italiane, mentre punta al 100% di Telecom Italia, può confidare su una totale continuità nelle posizioni di comando.L’Assemblea dei soci - con Cdp al 35% e il ministero dell’Economia al 29,26% - mantiene Silvia Maria Rovere alla presidenza.
A seguire, il nuovo Consiglio di amministrazione conferma Matteo Del Fante come ad. Il manager fiorentino, artefice della mutazione genetica di Poste Italiane, l’anno prossimo potrà festeggiare il decennale alla guida del gruppo.
Questi anni di lavoro hanno trasformato l’ex monopolista del recapito in una delle principali piattaforme italiane nei servizi finanziari, assicurativi, logistici, digitali, con uno sguardo anche alle tlc.
L’utile netto
In questo scenario industriale, l’Assemblea dei soci distribuisce un dividendo complessivo da 1,25 euro per azione (effetto del Bilancio del 2025, chiuso con un utile netto da 2,22 miliardi). Poste Italiane ha già pagato 40 centesimi di acconto a novembre. Gli ultimi 85 centesimi del saldo saranno versati il 24 giugno 2026, con la cedola staccata il 22 giugno.
Il nuovo Cda - nominato ieri dall’Assemblea dei soci - resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2028. Ne fanno parte Rovere, confermata presidente; lo stesso Del Fante, Olga Cuccurullo, Carlo d’Asaro Biondo, Alessandro Marchesini. E ancora: Salvatore Muscarella, Vincenza Patrizia Rutigliano, Francesco Scacchi e Vanda Ternau.
La maggioranza dei consiglieri proviene dalla lista del ministero dell’Economia, mentre d’Asaro Biondo, Marchesini e Rutigliano fanno capo alla lista di minoranza che un gruppo di investitori istituzionali ha presentato.
I compensi
L’Assemblea dei soci conferma anche le “buste paga” che sono pari a 60 mila euro lordi annui per il presidente e a 40 mila euro per ciascuno degli altri consiglieri di amministrazione. Via libera anche alle remunerazioni - spiega una nota - per «amministratori, direttore generale, dirigenti con responsabilità strategiche», inclusi quelli che lavorano nell’area separata del Patrimonio BancoPosta.
In questo capitolo dei compensi per il 2026 rientrano i meccanismi di premio per manager e figure chiave di Poste. Premi che non sono solo in denaro, ma collegati a strumenti finanziari. Possono essere azioni di Poste Italiane, diritti a ricevere azioni, entrate che maturano se e quando il titolo raggiungesse determinate quotazioni in Borsa (dove ieri ha perso lo 0,27%).